www.museopartigiano.it: Gianni Mainini, presidente dell’archivio del Raggruppamento ‘azzurro’ voluto da Albertino Marcora

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BUSTO ARSIZIO – INVERUNO. Sabato 28 gennaio 2017 è stato inaugurato l’archivio partigiano del nostro territorio, che raccoglie – sostanzialmente – quello che fu l’archivio dell’inverunese Gianni Marcora, nome di battaglia ‘Albertino’, certamente la figura più nota della storia resistenziale ‘azzurra’ dell’Altomilanese. Geometra, ministro della Repubblica oltre ad essere stato più volte sindaco del suo paese, il suo status politico è strettamente ancorato al fatto che, dopo l’8 settembre 1943, decise di entrare a far parte dei nascenti gruppi di partigiani fino a diventare in vice comandante della ‘Alfredo Di Dio’, la formazione che annoverava nei suoi ranghi molti giovani bustocchi di estrazione oratoriana.

Il Raggruppamento divisioni patrioti ‘azzurri’ Alfredo Di Dio nacque nel 1963 e noi andammo a trovare i volontari che gestivano l’archivio, nella precedente sede di Via Espinasse a Busto Arsizio, per avere riscontri per il libro che, al tempo, stavamo elaborando, ‘Fascisti, partigiani, repubblichini nel Castanese – la seconda linea gotica’. E’ lì che incontrammo il presidente uscente, Guido De Carli (già consigliere comunale a Turbigo) che ci mise a disposizione l’archivio che adesso è on-line. Sabato scorso è stata anche l’occasione per il cambio di guardia: De Carli ha lasciato la presidenza a Gianni Mainini, già sindaco di Inveruno, già presidente di Confundustria Alto Milanese, è stretto collaboratore, al tempo, di Giovanni Marcora.

FOTO Castelletto di Cuggiono, 24 ottobre 2010. Gianni Mainini, secondo da sinistra, all’incontro organizzato dal Centro Studi ‘Marcora’ di Inveruno e dal Centro Culturale ‘Aldo Moro’ di Cuggiono per la presentazione del volume: ‘Il Fuoco della Libertà – il ruolo dei sacerdoti dell’Altomilanese nella Resistenza’.

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