Vulcano:”La questione dei vaccini è il nuovo business delle case farmaceutiche”. TN prende le distanze

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    Manuel Vulcano Capogruppo di Rifondazione Comunista Cantiere Alternativo Giovani ci scrive sulla questione vaccini. Anche Vulcano al pari della Sinistra radicale si scaglia contro il Ministro Lorenzin in questo suo contributo parlando di  un vero provvedimento “business”.

    “Personalmente e come Ticino Notizie prendiamo le distanze da questo genere d’interventi.  Ci limitiamo a ricordare che se mettiamo in dubbio l’utilità dei vaccini, vuole dire mettere in dubbio il progresso e tornare all’epoca della pietra. Salvo poi arrivare a situazioni assurde come quelle riportate dalla cronaca solo qualche giorno fa, di un bambino morto per una semplice otite. Perchè i genitori anzichè utilizzare un banale antibiotico, avevano scelto di affidarsi alla medicina omeopatica.

    Per non parlare poi di un altro caso di cronaca di qualche mese fa in cui un bambino di Milano tolto ai genitori perché  trovato quasi in fin di vita perchè questi ultimi, vegani convinti, pensavano che il piccolo di soli pochi mesi, potesse crescere con la medesima dieta. Follia pura.

    Il Diritto alla Salute è uno di quei diritti che, a giudizio di scrive, deve essere garantito a tutti. Così come, però, ci deve essere rispetto per la collettività.  Quanto poi, come nel caso di specie,  quando parliamo di bambini piccolissimi, non possiamo lasciare decisioni così importanti in mano a chi va dietro a ‘stregoni’ o alla moda del momento. Né possiamo dimenticare il problema di chi arriva da Paesi con tradizioni e culture assai lontane dalle nostre, per i quali, evidentemente, la vaccinazione è solo un optional.

    Discorso totalmente diverso è quello della gratuità. I vaccini in coerenza con quanto sopra scritto, dovrebbero essere TUTTI gratis. Ma anche qui, almeno per quanto previsto dal tanto contestato decreto, non vediamo problemi di sorta.  C’è poi il capitolo delle vaccinazioni facoltative, per le quali, appunto, i costi nel nostro Paese sono ancora troppo elevati. Ciò detto rinnoviamo la nostra completa solidarietà al Ministro Lorenzin. Sulla Salute, soprattutto dei più piccoli, non si scherza né si rincorrono derive ideologiche.

    F.V.

    (*vedi articolo di Italia Oggi, qui sotto un sunto) link: https://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201706052040302878&chkAgenzie=ITALIAOGGI&titolo=Vaccini%20gratis%20e%20sanzioni%20salate)

    Vaccinazioni gratuite e sanzioni fino a 7.500 euro per i genitori inadempienti. Ecco cosa stabilisce il decreto legge recanti disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, proposto dal ministro della salute Beatrice Lorenzin, approvato dal consiglio dei ministri il 19 maggio scorso e pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento è stato emanato con lo scopo di garantire omogeneità in tutto il territorio nazionale, superando l’attuale frammentazione normativa, per quanto riguarda le attività di prevenzione di alcune malattie nei confronti dei minori di età compresa fra 0 e 16 anni. Per questo target diventano obbligatorie e gratuite le vaccinazioni che contrastano l’insorgere di 12 malattie (poliomelite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae di tipo B, meningococco B, meningococco C, morbillo, rosolia, parotite e varicella).

    (fonte: Italia Oggi)

     

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO  “Con il decreto legge scritto dal ministro della salute Beatrice Lorenzin i vaccini obbligatori passano da quattro a dodici.Già uno di questi quattro vaccini era conseguente a una tangente da 600 milioni pagata da GlaxoSmithKline al ministro della salute De Lorenzo. La misura prevede che i bambini non vaccinati non potranno frequentare l’asilo mentre alle scuole elementari i genitori che sceglieranno di non vaccinare dovranno pagare multe fino a 7500 euro all’anno oltre alla sospensione della patria potestà. Premetto che in linea di principio non sono contrario ai vaccini, ma vorrei capire quanto sono realmente sicuri e perché bisogna imporre dodici vaccinazioni sul corpo di bambini sani quando non ci sono in corso né epidemie né situazioni di rischio reali? Come la maggior parte dei cittadini ho difficoltà ad entrare nel merito della bontà scientifica della misura perché non ho una laurea in medicina e lo stato non fornisce alcun elemento per comprendere chiaramente e scegliere con serenità. Partiamo dalla semplice costatazione che non vi era ragione per presentare un provvedimento improrogabile come il decreto legge. Non vi era alcuna straordinaria necessità di urgenza e nessuna epidemia tale da esautorare il parlamento eletto dalla discussione sul tema. In un paese normale come la Svezia si è appena votato contro le proposte di legge che volevano rendere obbligatori i vaccini. In paesi d’Europa come Austria, Germania, Irlanda, Islanda, Finlandia, Regno Unito, Portogallo, Olanda, Spagna, e molti altri, nessun vaccino è obbligatorio! In Francia sono obbligatori tre vaccini mentre in Grecia quattro! Non mi pare di riscontrare alcuna razionalità che presiede a questa norma e tuttavia intravedo una solida base di interessi economici. Casualmente la Glaxo SmithKline (quella della tangente) nei prossimi anni ha investito ingenti somme di denaro sui vaccini in Italia. Nel 2014 Renzi aveva ricevuto a palazzo Chigi i dirigenti di Big Pharma, Novaris, Roche, Menarini, Bayer e altre grandi aziende farmaceutiche per consolidare ed allargare la loro presenza nel nostro paese. In linea di principio non mi fido di chi fa soldi sulla salute delle persone e credo che in un paese serio ad occuparsi di cure e sanità dovrebbe essere lo stato, non aziende private autorizzate da individui che si vendono per un Rolex di bassa lega. Obbligare i genitori a bombardare i propri figli sani con dodici vaccinazioni, prescritte guarda caso da chi le produce e le vende, mi pare piuttosto strano. Come al solito chi non arriva a fine mese dovrà per forza cedere al ricatto poiché non avrà la forza di pagare le multe salatissime o una scuola privata! Solo chi avrà i soldi potrà decidere tranquillamente di non vaccinare. Nel nostro bel paese è mancato un vero approfondimento sul tema e con l’aiuto dei media è stato creato il classico isterismo di massa per fare passare una misura straordinaria e inutile come questa. Ritengo che non si possa tollerare un imposizione di questo tipo e che sia importante salvaguardare la democrazia attraverso la libertà di scelta terapeutica e dunque la libertà di vaccinare o meno”.

    *Manuel Vulcano Rifondazione Comunista

     

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