ViviAmo Vittuone: ‘Giunta Zancanaro senza bussola’

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    Riceviamo e pubblichiamo da ViviAmo Vittuone

    VITTUONE – La vicenda della ricerca del titolare dell’Urbanistica è emblematica di quello che sta accadendo nella giunta Zancanaro e di quali siano le dinamiche che la caratterizzano. E’ chiaro ormai a tutti che l’attuale giunta si trova davanti a un bivio: o saprà rispondere presto con fatti concreti all’ennesimo pasticcio amministrativo, oppure la distanza tra la giunta e i cittadini di Vittuone è destinata ad aumentare e il loro mandato potrebbe avviarsi verso una repentina implosione della maggioranza.

    A Vittuone, purtroppo mancano da tempo risposte anche ad altre questioni aperte – Villa Venini, Parco del Bacin, l’RSA – soluzioni e proposte che tardano ad arrivare, che non fanno bene al nostro paese. Ci si chiede, è questo il buon governo promesso nella campagna elettorale? Se il buon giorno si vede dal mattino, come sarà il futuro?

    La giunta è finita in un groviglio, difficile da sciogliere. E’ la diretta conferma che la giunta non riesce a sbrogliare neanche le faccende di ordinaria amministrazione, come quella dell’amministrazione del personale.

     

    bussola

    Le questioni aperte, esigono risposte e non slogan o scelte di breve periodo, come quella di affidare temporaneamente a capo dell’area dei Servizi Sociali il comandante dei vigili, che sui criteri utilizzati solleva diverse perplessità. Nulla da eccepire sulle competenze del comandante dei vigili, la questione è quale relazione hanno con la gestione dei Servizi Sociali, che richiede ben altre competenze.

    Ancora, cosa dire sulla questione della trasparenza dei contributi per le associazioni. Anche qui, la confusione della giunta è ancor più evidente, quando si dimentica di averla votata in Consiglio Comunale. Voglia di dare soddisfazione alla mozione dell’opposizione? Forse, ma di fatto ha creato un grande caos nelle associazioni di Vittuone, che oggi sono confuse e incerte su come presentare le richieste di finanziamento. Galoppano le ipotesi più fantasiose sulla presentazione del bilancio delle associazioni.

    Insomma una gestione amministrativa e confusionaria.

    Dopo più di sei mesi di attività la giunta Zancanaro, sui veri problemi di Vittuone ha dimostrato una gestione con gravi lacune, modesta e in conflitto con le normative vigenti.

     

    Questa sintetica ricostruzione dei fatti credo spieghi meglio di tante analisi tutte le difficoltà incontrate dalla giunta Zancanaro, ma i vittuonesi ora chiedono di saper governare Vittuone passando dalle parole ai fatti.

    La debolezza di questa giunta, sta nel fatto di fare la voce grossa coi deboli, come nel caso del licenziamento di un dipendente. Decisione assunta forse senza la necessaria conoscenza di tutte le sue conseguenze, con poca trasparenza e assai poca chiarezza. Sapendo che la mancata conoscenza e il giudizio affrettato, sono la strada che porta al populismo e limita la partecipazione democratica alla vita del nostro paese.

    In questa situazione cosa dovrebbe fare la giunta Zancanaro, lasciare alle spalle l’attuale gestione amministrativa al ribasso, alcune volte superba, proporre iniziative per rispondere alle priorità di Vittuone. Perché la gestione amministrativa non è un gioco, né può essere una prova di superficialità.

    Quindi, aprire un dialogo con la comunità di Vittuone e con le minoranze, senza confondere l’arroganza di governare, con la mancanza di un progetto e di idee per vivere meglio a Vittuone, valorizzando le migliori energie presenti nella nostra comunità.

    Come sappiamo bene a Vittuone, governare è più complesso di vincere le elezioni, ma il tempo dell’apprendistato deve finire.

    ViviAmo Vittuone

    viviamovitt

     

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