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Vittuone: vince 500 euro alle slot, ma viene rapinato. Smascherato dai Carabinieri il presunto responsabile

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VITTUONE – Brillante operazione dei Carabinieri di Sedriano che, nel giro di pochi giorni, sono riusciti ad assicurare alla giustizia un uomo, ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un anziano. I fatti risalgono allo scorso 3 giugno a Vittuone, quando un pensionato residente in paese si è recato al bar Al Palo. Aveva giocato alle macchinette vincendo la somma di circa 500 euro. Era sera e nel locale, tra i clienti, c’era anche un giovane di nazionalità marocchina che aveva visto tutto. Soprattutto non gli era sfuggito che l’anziano era uscito dal locale con i tasca un bel mazzetto di soldi. Lo ha seguito fin sotto casa e lo ha aggredito puntandogli un coltello alla gola. Il pensionato ha cercato di liberarsi, ma alla fine il malvivente ha avuto la meglio ed è scappato con il denaro. I carabinieri della stazione di Sedriano hanno avviato subito le indagini cercando di ricostruire l’identikit del responsabile. Hanno usato le immagini degli impianti di videosorveglianza, le testimonianze e hanno ricostruito il volto e l’abbigliamento che indossava.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non passa molto tempo e, a Bareggio, ecco la svolta nelle indagini. Un Carabiniere in borghese nota un uomo all’interno di un kebabbaro. Ha tutta l’aria di essere l’autore della rapina con coltello avvenuta domenica sera a Vittuone. Il militare avvisa i colleghi della stazione di Sedriano che si mettono in moto. Nella notte tra il 5 e il 6 giugno lo seguono fino alla sua dimora, in zona Vittuone. E trovano il coltello utilizzato per la rapina, gli stessi vestiti che indossava, parte del denaro e anche una bicicletta di valore, di probabile provenienza furtiva. Tutto materiale che i carabinieri hanno provveduto a sequestrare. In accordo con il Pm viene fermato e trasferito al carcere di san Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli vengono contestati la rapina, le lesioni, il porto abusivo d’arma e la ricettazione. Lesioni limitate ad alcuni graffi perché il malvivente aveva appoggiato la lama del coltello al collo. Uno spavento terribile per il pensionato. Il presunto responsabile è stato identificato in E.O., 30enne di nazionalità marocchina senza fissa dimora e con il permesso di soggiorno scaduto.

Graziano Masperi

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