Vittuone, Tenti insoddisfatto: ‘Gli assessori consegnino le deleghe al sindaco’

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    Riceviamo e pubblichiamo da Insieme per Vittuone

    VITTUONE – In questo primo mese di attività abbiamo subito affrontato le questioni aperte sia per quello che riguarda le manutenzioni, sia per alcuni interventi che erano già predisposti ma a cui mancavano gli ultimi atti deliberativi.

    Soprattutto stiamo riscrivendo il DUP sovrapponendo i due programmi elettorali,
    che verrà presentato in consiglio comunali entro la fine di Luglio.
    “In ambito di manutenzioni abbiamo subito affrontato la questione taglio dell’erba su cui pendono alcune criticità e che nei limiti del possibile e nelle pieghe dell’attuale appalto stiamo trovando una metodologia che possa rendere il servizio migliore ed avere un paese più ordinato”. Spiega il consigliere Mainini. Ulteriori accorgimenti saranno presi nelle prossime settimane per poter acquistare attrezzature idonee che potranno essere utilizzate anche dagli operatori comunali.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Altro impegno su cui si sta lavorando è la sistemazione e messa in sicurezza dei parchi. “Alcuni
    interventi immediati serviranno a togliere alcune criticità poi anche in questo ambito c’è un progetto più ampio per migliorare le strutture e la loro fruibilità”. Spiega l’assessore Tenti.
    In primo luogo rimuoveremo la fontana del parco Lincoln non più funzionante da tempo e pericolosa. Al suo posto aggiungeremo una nuova zona verde. Poi ci sarà la rimessa in funzione della fontana in piazza Italia. Oggi la fontana vuota è pericolosa ed è importante rimetterla in funzione in modo da evitare che i bambini entrino e si facciano male.
    “Per quanto riguarda invece gli interventi in ambito di edilizia privata alcuni piani e interventi già
    predisposti ma non definiti, prima del mio arrivo in assessorato sono stati valutati e analizzati. Sono pronti per l’approvazione nelle sedi opportune. Proprio su questo ambito mi rammarico del fatto che ad oggi non si sia ancora svolto il consiglio comunale.” Ribadisce Tenti. “Si chiede più impegno da parte di tutti. Se si vuole il bene del paese bisogna lasciare da parte personalismi e rancori e lavorare tutti uniti per il progetto comune su Vittuone. Su questo abbiamo visto la volontà da parte di entrambi i capigruppo che ringraziamo e che vogliamo coinvolgere sempre di più in modo che facciano da traino a chi oggi è ancora freddo. Capisco gli impegni personali e lavorativi di ognuno, ma quando si prendono degli impegni pubblici questi vanno onorati anche a scapito di rinunciare al proprio interesse personale. Ad oggi è necessaria la convocazione del Consiglio Comunale per portare avanti atti che servono per dare servizi ai cittadini. Il ruolo del presidente del consiglio è quello di “super partes” e pertanto ha l’obbligo istituzionale di convocare il consiglio quando è necessario e non imbrigliare l’attività amministrativa.
    “Non capiamo nemmeno chi oggi senza nessuna idea politica critica, rimette cariche e crea gruppi misti, senza dichiarare quale sia l’intento. Pare sia solo una questione personale. Se chi critica oggi si fosse dato più da fare sicuramente l’attività amministrativa sarebbe stata decisamente più incisiva e soprattutto non avrebbero dovuto chiedere al nostro gruppo di dare una mano”, ribadisce Tenti.
    Noi continueremo a lavorare e collaborare per poter portare avanti le linee programmatiche per le quali abbiamo accettato l’ingresso in maggioranza. Ci aspettiamo che chi oggi non lo sta facendo si impegni a farlo. Riconosciamo che è stato sicuramente difficile per il sindaco fin ora lavorare in una situazione in cui in pochi si sono impegnati e altri invece non hanno fatto nulla.
    “Come abbiamo già detto ed oggi lo ribadiamo per l’ultima volta, Il Progetto per Vittuone deve essere visto come un motore in una macchina dove ognuno è un ingranaggio. Se tutto è ben oliato il motore gira a tempo e si può percorrere una lunga strada. Ma se non tutti gli ingranaggi girano il motore si inceppa e ci si ferma. Se lo stallo continuerà propongo che tutti gli assessori alla prossima giunta consegnino contestualmente le deleghe assegnate al Sindaco e che sia Lui a ridistribuirle in base alle competenze e capacità”. Conclude Tenti.

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