Violenza folle a Boffalora sopra Ticino: donna ubriaca aggredisce anziani

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BOFFALORA SOPRA TICINO Una mattinata di follia. Una donna che perde la testa e aggredisce l’anziana che doveva aiutare. E’ successo a Boffalora sopra Ticino dove ieri si è consumata un’aggressione ai danni di due persone anziane, da parte di una donna di circa 40 anni di nazionalità ucraina già conosciuta dalle forze dell’ordine. Erano le 9.30 quando la donna ucraina è arrivata a casa dei due anziani che già la conoscevano e si fidavano di lei. In passato la donna ucraina aveva già aiutato quella coppia nelle faccende di casa. L’altro ieri la donna era stata chiamata per un aiuto. Stavano pulendo i vetri e tutto sembrava normale. Ad un certo punto la padrona di casa le chiede un favore, quello di andare a prendere l’acqua dalle macchinette nella piazza del paese. La 40enne ucraina acconsente. Dopo circa mezzora è tornata a casa completamente ubriaca. La proprietaria si è accorta che era alterata e la invita ad andarsene, ma lei si arrabbia. E l’ucraina è letteralmente impazzita. Chiude la porta, strappa il telefono di casa e dice all’anziana che l’avrebbe ammazzata. La trascina fino in bagno, le spacca i denti e le strappa gli orecchini. Arriva il marito della proprietaria, un uomo di circa 80 anni anche lui con problemi di salute importanti, che riesce a liberarla. Ma con gravi conseguenze. È caduto a terra riportando delle lesioni. Il trambusto ha attirato l’attenzione dei vicini che hanno allertato la Polizia locale di Boffalora sopra Ticino che è intervenuta e ha trovato la proprietaria che si trascinava a terra. La Polizia locale ha bloccato la 40enne ucraina e l’ha ammanettata in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Che l’ha portata in coma etilico al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta. E così gli agenti sono riusciti a porre fine ad un incubo. Per l’anziana il responso è decisamente grave. Trauma cranico, zigomo rotto, lividi ovunque. Un’azione criminale aggravata dall’uso dell’alcol. Senza alcun movente. Un’azione violenta messa in piedi da una persona che ha perso letteralmente la testa. La donna ucraina è tuttora ricoverata in ospedale a Magenta. Sono i carabinieri della locale stazione di Magenta a cercare di ricostruire una vicenda assurda. Una volta che potrà tornare a parlare verrà formalizzato il provvedimento nei suoi confronti previsto dal magistrato inquirente. Per lei potrebbe scattare l’arresto per lesioni gravi e sequestro di persona. Nelle prossime ore la vicenda potrà avere ulteriori sviluppi.

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