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Vigevano, al via l’iniziativa “Fermiamo il Coronavirus”: test antigenici rapidi per limitare il contagio nel mondo del volontariato locale

VIGEVANO PV – Croce Rossa Italiana Comitato di Vigevano, grazie al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la collaborazione di Coordinamento Volontariato Vigevano e Caritas Diocesana di Vigevano, avvia l’iniziativa “Fermiamo il Coronavirus”.

Al 31 agosto le persone decedute a Vigevano nel corso dell’anno in analisi sono state 665 nel 2020, contro le 482 del 2019 (dati ISTAT). L’emergenza non incide solamente sulla salute, ma è sempre più legata a una crisi socioeconomica, dovuta a un rallentamento generale dell’economia. In questo gravoso contesto si inserisce l’iniziativa “Fermiamo il Coronavirus” che prevede due attività: test antigenici rapidi per il mondo del volontariato e una campagna educativa per tutta la popolazione.

CRI Vigevano garantirà l’effettuazione di test antigenici rapidi SARS-CoV-2 con tampone naso-oro-faringeo agli operatori, sia volontari che dipendenti, delle associazioni di Vigevano. Infatti, questa categoria, quotidianamente in prima linea in supporto alla nostra comunità, risulta particolarmente esposta al rischio di contagio. Dunque, per garantire l’importante operatività delle associazioni, specialmente in risposta all’attuale crisi socioeconomica, è necessario prevenire un’eventuale diffusione del virus tra il personale attraverso l’individuazione precoce di casi di positività al COVID-19. Sono previste più giornate dedicate all’effettuazione dei test per poter garantire l’esecuzione complessiva di circa 5.000 test in quattro mesi. Ogni operatore potrà effettuare il test con cadenza mensile ed in caso di sospetta positività, dovrà sottoporsi immediatamente a tampone molecolare, il quale verrà successivamente processato grazie alla collaborazione con il Laboratorio Analisi dell’Ospedale Civile di Vigevano (ASST Pavia).

Per l’erogazione dei test, effettuati in coordinamento con ATS Pavia nel pieno rispetto della normativa vigente, CRI Vigevano si avvarrà della preziosa collaborazione di medici e infermieri professionisti, tra cui le Infermiere Volontarie del Comitato CRI di Vigevano. I costi del progetto saranno coperti dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, senza gravare sul Sistema Sanitario Nazionale, esplicitando la funzione sussidiaria che il terzo settore ricopre nella tutela del bene pubblico.

 

Inoltre, il progetto prevede una campagna educativa per tutta la popolazione. CRI Vigevano creerà e diffonderà tramite i propri canali istituzionali contenuti informativi. Infatti, durante l’attuale emergenza, risulta fondamentale una corretta comunicazione per informare i cittadini sui comportamenti da mantenere e sulle istituzioni di riferimento da interpellare per ogni necessità. Ancora oggi informazioni errate implicano gravi conseguenze per la salute di tutti.

“Questa iniziativa ha un grande rilievo per il nostro territorio e il tessuto del volontariato vigevanese. Nella prima fase di questa emergenza il costante monitoraggio è stato garantito al personale sanitario e ospedaliero. Ora abbiamo la possibilità di estendere a tutto il personale volontario che quotidianamente è in prima linea al fianco delle persone più fragili, un monitoraggio attento e periodico dello stato di salute di una risorsa strategica per la nostra comunità” – Andrea Motta, Presidente CRI Vigevano.

Redazione

Redazione Ticino Notizie

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