Viaggio nel provincialismo: il vero male di questo Paese. Comunque buon voto a tutti con il Duca di Saronno !

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Inizia il mio viaggio nel centro del vero male di questo Paese. Il provincialismo un morbo inguaribile per cui non c’e’ vaccino ne cura anzi è estremamente contagioso e corrosivo …
Le gradazioni sono molteplici e divise in 10 stanze dove alloggiano i personaggi più strani e estroversi del universo del mondo piatto.

Un mondo che porta la propria estinzione verso grandi centri e agglomerati più grandi quindi non coltivano la storia ma soprattutto non la seminano ne divulgano …
Questo è un tema da km e km di scritture ma possiamo dividerlo in 5 capitoli per non annoiare o portare all’incontinenza il lettore, ma il male del provincialismo ha contagiato ed è entrato in tutte le gradazioni e rami della penisola …

Molto spesso è difficile parlare di un male senza che uno capisca i sintomi o li veda come estremo pregio o addirittura dono …perché per molti il provincialismo è mamma dal cielo.

Difficile da combattere perché manca volontà, forze, persone ma soprattutto ritorno d’immagine e ospitate tv nazionali. 
La prima puntata vorrei dedicarla ad un appuntamento che è l’apoteosi delle sagre di paese meglio che festa di Santo Patrono con Sindaco in fascia tricolore o messa di mezza notte di Natale …
Il momento più alto dove le pecorelle vengono chiamate al pastore a servire per la causa …Le votazioni.

Il tripudio dell’io a km zero e delle scale sociali di una comunità ..il termometro del cambio dei costumi e delle aspirazioni …
Bisogna dividere tra provincialismo buono e cattivo di solito però quello buono o scappa o si imbosca ..per non essere riconosciuto …

Le votazioni sono anche il simbolo del fallimento del provincialismo ??? beh il calo di votanti per ogni tornata elettorale specialmente comunali segna il fatto che questo sistema lascia molti orfani forse volutamente …
Meno gente partecipa più è facile avere il timone della nave anche senza mare!!! Ma navigando verso il porto di comando …
Le votazioni dove al primo respiro sembra di vedere sempre gli stessi scrutatori, vicepresidenti e presidenti nei seggi elettorali …ma qui sarà l’età e la vista che forse fa brutti scherzi ???

Seconda cosa è il via vai dei responsabili di formazioni politiche o di se stessi qui mi rivedo e meno male che il virus mi ha lasciato o demone …perché per molti di questi servirebbe esorcismo o esorciccio
Sembra quasi che il mondo si fermi per l’affluenza e il risultato del nostro borgo o condominio …mi piacciono pure le persone convinte del cambiamento ….
Ad ogni tornata elettorale ci sono sempre più promesse e luculliani buffet con esposizioni da grandi saldi …ma a lato pratico aumentano le spese , si complica la vita ,aumenta povertà e dislivello sociale e miracoli ai soliti noti … avendo fatto campagne elettorali vedo con profondo dispiacere che il mal costume non è cambiato con scene di maleducazione tra candidati avversari al limite della decenza e legalità.

L’arrivo al seggio è un momento che molti aspettano per cinque lunghi anni …tanto da sfilare come per le Presidenziali americane cercando un fotografo , telecamera o anche un cellulare che lo riprende nell’attimo storico dello svolgimento del proprio dovere civico nonché diritto divino …
Molte specialmente sesso femminile arrivano come all’ultima di Cannes cercando aria per il fuoco della propria vanità …cercando qualche fans anche occasionale …
Altri arrivano come soldati al fronte pronti a fucilare chiunque li rallenti la marcia a servizio del proprio santo …

Testa bassa quelli che per un lustro si sono lamentati magari promettendo voti a tutti in cambio di birre e piccoli favori ma hanno già il voto blindato …al portatore ..

Poi ci sono gli addetti ai lavori o aspiranti …che tengono su il muro o il muro tiene su loro cercando di carpire l’ultimo indeciso con la telepatia o gesti visto il divieto di propaganda …
Fanno giornata e cercano solidarietà e comprensione nelle forze di polizia presente nei seggi …

Dopo una certa ora partono le previsioni e conoscente e futuri partiti perché c’e’ sempre quello che a ogni turno elettorale cambia maglia perché più richiesto che Cristiano Ronaldo
Il profeta c’e’ sempre ad ogni votazione è un uomo che non si arrende alla manata dei pochi voti che prende e sa sempre quello che succede prima degli altri ..ma se sommi tutti i suoi voti non arrivi alla dozzina …
Il simpatico merce rara è un ex candidato e segretario che cerca di passare la giornata parlando e portando allo sfinimento il proprio interlocutore fino al richiamo del pranzo e cena che lo fa allontanare dalle sezioni di voto ..

Lo sceriffo …uomo antipatico e arrogante che minaccia e vuole denunciare tutti e aggredisce gli avversari e supporter meschino quando è pure con carica …finto simpatico e caino …

 

Il piangina sembra sempre scoppiare in pianto anche quando ti chiede l’ora o se può andare al bagno di solito maschera la tensione della sicurezza di vincere …
Fenomeno colui che deve cercare sempre un motivo per non festeggiare perché spendere fa male e pure di fronte all’evidenza non canta mai vittoria …e rimanda tutto a domani cosi non paga …

Il lecca lecca : vorrebbe essere il n1 ma poi si incarta e diventa il perfetto scudiero del capo …si sente come nella tavola rotonda ma occhio a far gli una dichiarazione perché ti porta al patibolo dell’eresia …servo fedele fino a quando ai potere …
L’elenco del bestiario potrebbe andare avanti per ore ed ore ma non vi voglio annoiare perché poi c’e’ il sottobosco e ultra sotto bosco di personaggi che popolano le provinciali elezioni che nessun autore ha mai avuto fantasia di pensare
Vorrei chiudere con gli ultimi tre esemplari appartenenti ai confini della realtà elettorale che in nessun film sono mai stati filmati ….
Il vagabondo o zombie dei seggi : un personaggio a carico che vede le votazioni come lo spettro della perdita dei suoi diritti e privilegi di sussistenza e vaga senza meta nei seggi e nei corridoi delle sezioni come un automa guidato o telecomandato dalla paura o terrore sperando di beccare in fallo l’antagonista del suo santo protettore ….finendo esausto alla meta …
Il fulminato : non sa perché va o perché lo fa sa solo che forse qualche bevuta lo porta a casa senza cercare …povero Cristo del paese a cui molto spesso si guarda solo per fargli fare lavori da povero tapino …purtroppo non lo fila nessuno e molto spesso viene usato come ariete contro l’avversario …per poi lasciarlo come un randagio in autostrada ….
La Zitella : oddio la versione maschile è peggio, ma la versione femminile è da Oscar …ex figa o gnocca, ex tutto , conosce tutto e vede i complimenti dei play boy pure pingui come aria di vita …cerca come un gatto i croccantini della vanità per poter ancora una volta non concedersi agli attempati pretendenti …che se non la filano prendono impietrite occhiate …se non trova nessuno va a incrementare il numero dei non votanti …
La provincia diventa sempre più spopolata o dormitorio dove molta gente non si chiede neppure l’alternativa, mare, monti ma va bene pure centro commerciale e macchinette ma mai votare …
Nel concludere ultime tre chicche sui votanti di provincia …quello che ti chiede chi votare per sapere chi voti tu perché lui ha voto blindato …
Quello che dice che ti ha votato per poi girato l’angolo  apostrofarti con commenti ingiuriosi e screditanti ….
Ma soprattutto quello che vedi per 4 anni e 11 mesi e poi sparisce l’ultimo mese e non ti saluta neppure prima di andare a dare i voti al proprio Santo …
Poi ti riappare il giorno dopo le votazioni per bestemmiare contro il proprio Dio …convinto che tu non hai capito ….

Buone votazioni a tutti e alla prossima puntata non si esce vivi dalla provincia !

A cura di Massimo Moletti 

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