Viaggio in famiglia a Varese: tre taccuini illustrati con tre guide d’eccezione rivelano i luoghi più belli della città giardino

1125

Il progetto di Archeologistics si rivolge ai bambini coinvolgendoli in un percorso alla scoperta di Sacro Monte, Isolino Virginia e centro città insieme con la famiglia. Il 4, 8 e 10 dicembre le visite gratuite di lancio

 

VARESE – Tre taccuini con tre guide d’eccezione per una visita particolare ai luoghi più belli di Varese. Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione dei beni culturali, presenta “Viaggio in famiglia a Varese”, progetto realizzato con il contributo di Regione Lombardia all’interno del programma “Ogni giorno in Lombardia”, con il patrocinio del Comune di Varese e il sostegno di Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese. Tre guide illustrate da personalizzare, dedicate ai bambini e che hanno come protagonisti tre personaggi illustri della storia varesina: Andrea Ponti, imprenditore gallaratese che divenne proprietario a fine Ottocento del Lago di Varese; Giovan Battista Aguggiari, il frate che nel XVII ideò il viale delle cappelle del Sacro Monte, e Joseph Toeplitz banchiere e committente tra fino Ottocento e inizio Novecento dell’omonima villa varesina. Attraverso i loro racconti e le loro testimonianze, è possibile visitare tre luoghi simbolo della Città Giardino: il Sacro Monte, l’isolino Virginia e il centro cittadino. E proprio a questi tre luoghi sono dedicate tre visite guidate gratuite per il lancio del progetto: il 4 dicembre all’isolino Virginia, l’8 dicembre al Sacro Monte e il 10 dicembre a spasso per la città.

 

«Il progetto nasce dalla volontà di far conoscere il patrimonio storico-artistico di Varese e di renderlo turisticamente accessibile alle famiglie, in particolar modo ai bambini», spiega Marina Albeni, anima insieme con Elena Castiglioni, Emanuela Sguazza ed Elisa Del Galdo, di Archeologistics. «Varese e il suo territorio hanno molto da dire e da raccontare; solamente la città vanta due beni Unesco – Sacro Monte e Isolino Virginia – e un centro storico di grande pregio dove spicca Palazzo Estense con il suo prezioso giardino. I tre taccuini illustrati vogliono quindi guidare alla scoperta di tre tra i luoghi più importanti, sottolineando in modo semplice e coinvolgente gli aspetti storici, artistici e naturalistici, anche ricordando qualche particolare molto curioso. Con la possibilità di prendere appunti, disegnare o indicare ciò che è piaciuto di più».

Grazie alle illustrazioni di Morgana Bartolomei e ai testi redatti da Archeologistics, i taccuini stampati da La Tipografica Varese permettono infatti una vista in autonomia, con la possibilità di conoscere elementi e storie molto particolari. Sono in distribuzione gratuita nei tre luoghi dedicati, all’infopoint di piazza Monte Grappa e presso alcuni alberghi della città.

 

«Un modo nuovo e creativo per raccontare le bellezze della nostra città al pubblico dei più piccoli, per suscitare in loro curiosità e desiderio d’esplorazione attraverso un itinerario alla scoperta di alcuni dei luoghi di Varese più interessanti dal punto di vista storico e artistico – dichiara la vicesindaca di Varese Ivana Perusin -. Un progetto che ha il merito di ideare percorsi ed esperienze a misura di bambino, insegnando che anche vicino a casa si possono trovare degli ambienti ricchi di fascino, che costituiscono la nostra identità storica e artistica».

 

I tre eventi di lancio sono gratuiti e prevedono la visita dei tre luoghi proprio seguendo passo passo i taccuini. «Con il primo appuntamento di domenica 4 dicembre seguiremo il taccuino di Andrea Ponti, un personaggio illustre e importante per il territorio varesino. Non solamente è la persona che ha dato il nome a Villa Andrea del centro congressi Ville Ponti, ma è stato l’antico proprietario del lago e, quindi della piccola isola che sorge al suo interno», ricorda Albeni. L’isolino Virginia, un tempo chiamato “Camilla”, in seguito battezzato con il nome della moglie di Ponti, è un luogo dalla storia millenaria. Qui sono conservate alcune delle più importanti testimonianze del Neolitico. Ed proprio per questo che il piccolo museo sull’Isolino porta il nome di Museo Ponti. «Di estremo interesse anche tutta la parte naturalistica, con la flora e la fauna del lago», aggiunge Albeni.

Nella seconda tappa di giovedì 8 dicembre, si andrà alla scoperta del Sacro Monte seguendo il taccuino di frate Aguggiari. Chi meglio di lui, che ha ideato e realizzato a inizio 1600 la via sacra delle cappelle che porta verso il santuario, potrebbe descriverlo? Il Sacro Monte di Varese, inserito tra i beni Unesco, è un unicum nel panorama per la raffinatezza delle 14 cappelle dedicate ai misteri del Rosario e per il patrimonio artistico custodito al loro interno. «Parliamo di una via sacra lunga circa 2 km che, con un dislivello di circa 300 metri, porta alla sommità del monte. Fu proprio il frate cappuccino a volerla, creando così un percorso artistico e di devozione», spiega.

Non ultimo, il centro di Varese sabato 10 dicembre. La guida prescelta è il banchiere Joseph Toeplitz, proprietario e committente della Villa Toeplitz che si trova a Sant’Ambrogio. «Attraverso il suo racconto, saremo guidati nelle zone più suggestive della città, incrociano le piazze più importanti, i locali storici, i chiostri, la basilica di San Vittore e il battistero di San Giovanni Battista, per chiudere con Villa Mirabello e Palazzo Estense con il suo parco.

Le visite hanno inizio alle 11. Informazioni: Bit.ly/Vareseinfamiglia.

 

Archeologistics – Fondata nel 2004, è un’impresa sociale varesina impegnata nella divulgazione e conoscenza dei beni culturali. Progetta e realizza servizi di gestione museale, educazione al patrimonio, visite guidate e turismo culturale. In Lombardia opera in tutti i quattro siti Unesco Patrimonio dell’Umanità della provincia di Varese e collabora con le principali istituzioni del territorio e con il Ministero per i Beni Culturali. Fornisce consulenza per musei, monumenti e aree archeologiche, luoghi d’interesse storico-artistico e progetta percorsi per scuole e pubblico specialistico. www.archeologistics.it

 

Articolo precedenteMagenta, i Vigili del Fuoco volontari salutano Andrea Banfi nell’ultimo giorno di servizio prima del pensionamento (VIDEO)
Articolo successivoMilano, c’era una volta il Burghy!!! La storia di un panino…e dei Paninari