Verso il 2022: suggestione Angelo Colombini per il centrodestra magentino ?

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    MAGENTA –  L’intervista rilasciata settimana scorsa a Ticino Notizie da Simone Gelli ha fatto trapelare chiaramente come nel Centrodestra magentino, sia tutto fuorché scontata, la ricandidatura di Chiara Calati, sebbene, da parte di quest’ultima vi sia ampia disponibilità, a rigiocarsela – probabilmente, secondo i rumors più insistenti contro il candidato del PD buon Enzo Salvaggio, che però noi senza offesa, consideriamo ormai come un’anatra zoppa… –  per riconquistare la poltrona di Palazzo Formenti.  Posto che prima di tutto viene il bene della coalizione di Cdx e la sua unità, questo sarà l’anno della svolta.

    E se da un lato potrebbe essere anche l’anno della definitiva consacrazione di ‘Super Chiara’ dall’altro lato, potrebbe essere anche l’anno delle mancate occasioni, dei mal di pancia, e dell’eventualità paventata dallo stesso Gelli, di avviare una riflessione.

     

     

    Che però, gioco forza, dovrebbe partire dal fatto di avere già delle pedine da mettere sul tavolo. In altre parole, il Cdx non dovrebbe ricadere più nel più classico dei suoi vizi, ossia, andare a cercarsi un candidato sindaco a tre mesi dalle elezioni. (Cosa che peraltro puntualmente avviene quasi a tutte le tornate elettorali). E’ per questo che se proprio il Cdx dovesse chiedere il classico passo indietro (o di lato a seconda dei punti di vista ndr) a ‘Super Chiara’ allora, giustamente, si dovrebbero mettere sul tavolo dei carichi da novanta. Sennò il gioco non varrebbe la candela.

    Ad oggi noi continuiamo a vedere in primis il nome di LUCA DEL GOBBO.  Restiamo fortemente convinti del fatto che il buon Luca, forte di 10 anni da Sindaco e di due mandati elettorali a Palazzo Lombardia, dove ha anche ricoperto il ruolo di Assessore regionale, potrebbe fare ritorno a casa, a coronamento di una carriera politica comunque di livello. Certo, per qualcuno potrebbe essere vista come una diminutio, ma è anche vero che serve un sano bagno di realismo e ad oggi Del Gobbo, vende più il brand del suo nome che quello di un partito che non c’è. Certo, la politica è liquida per dirla con Bauman come la Società dei nostri tempi. Ma ad oggi o succede qualcosa di importante al centro, che rimette insieme i moderati e sa creare appeal nell’elettorato, oppure, sarà davvero un’impresa anche solo il pensare di poter restare al Pirellone. Anche alla luce del taglio dei parlamentari, la corsa sia per Roma, sia per la Regione diventerà assai complicata per tutti….

    Con tanti ‘romani’  cavalli di ritorno, che dovranno “accontentarsi” (tanto non che lo stipendio cambi granchè…) della poltrona in Consiglio regionale. Del Gobbo però da buon toscano, caparbio, si vuol giocare le sue carte fino in fondo. Non si spiegherebbe altrimenti, la ragione del suo traccheggiare. Ma se Luca aspetta gli eventi e cerca di capire se il ritorno a casa, dove a nostro avviso, vincerebbe ancora a mani basse è l’unica strada percorribile, contestualmente, il Cdx non può permettersi di aspettare troppo le decisioni altrui. E allora una provocazione che sa tanto di suggestione, la vogliamo lanciare noi di Ticino Notizie. 

    Di sicuro, una figura di spessore, per la candidatura a Sindaco di Magenta, potrebbe essere quella di ANGELO COLOMBINI.  Sappiamo benissimo, che stiamo parlando di una sorta di proposta indecente. Oggi COLOMBINI siede a Roma nella segreteria nazionale della CISL. Perché mai dovrebbe abbandonare, magari anche solo temporaneamente, la platea nazionale per prendersi sul gobbo – scusate il gioco di parole – le rogne di una città ferma al palo in pratica da dieci anni a questa parte o poco meno? 

    Di fatto a leggerla così sarebbe una scelta senza senso. Però anche in politica, ci sono gli atti d’amore. Gli slanci che paiono irrazionali e che sono guidati da altro. In questo caso da un legame forte e profondo che COLOMBINI  tutt’ora ad ogni piè sospinto evidenzia verso la ‘sua’ Magenta. Gli interventi del Segretario nazionale cislino, d’altronde, sono costanti ultimamente. Dal tema liceo Quasimodo, sino ad oggi il saluto in occasione della festa della donna, il rapporto con Magenta è più che mai saldo. Anche a 600 Km di distanza. A questo si aggiunga che per COLOMBINI il principale sponsor politico potrebbe essere proprio LUCA DEL GOBBO.  Il percorso politico culturale dei due, infatti, è affine, così come la vicinanza etica e di valori a quel laboratorio d’idee che è il Centro Culturale Don Tragella. 

    I prossimi mesi ci diranno se la nostra resterà un pia illusione – peraltro con un candidato come Colombini il CDX si porterebbe a casa buona parte dell’elettorato anche di centro e non solo – o la nostra provocazione avrà qualche fondamento. Di sicuro, sarebbe un nome gradito alla città, ma soprattutto un nome per tornare a pensare in grande.  Noi in tanto, ci siamo portati avanti…

    F.V.

     

    Nella foto sotto Angelo Colombini il primo a sinistra con Luca Del Gobbo al centro ad un convegno organizzato dal Centro culturale Don Cesare Tragella

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