Verde pubblico: il Comune di Parabiago alleva alberi

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    PARABIAGO – Investire sul verde è investire sul futuro. Ovvero, su una città più vivibile e a misura di persona . Il comune di Parabiago non solo ha dimostrato di credere nel concetto ma vi ha dato anche declinazione pratica con diversi interventi di piantumazione effettuati nel 2020 nonostante l’emergenza pandemica e intende percorrere lo stesso sentiero per il 2021. “E’ proprio il caso di dire che il comune di Parabiago alleva alberi – recita un comunicato diffuso dal comune stesso – molti i progetti ambientali di ampio spettro realizzati e ancora in fase di sviluppo portati avanti dall’amministrazione comunale con la finalità di fare della città un luogo che offra una qualità ambientale adeguata al benessere di chi lo abita”. Un intervento realizzato coinvolgendo in un abbraccio di collaborazione altre realtà ovvero Fondo aree verdi, Regione, Ersaf, Contratto di fiume, Cap Holding, comuni aderenti al Plis (oltre a Parabiago, Nerviano, Canegrate , Legnano e San Vittore Olona).

    Nella foto sulla destra il Sindaco Raffaele Cucchi

    La filosofia ambientale sposata dall’amministrazione comunale del sindaco Raffaele Cucchi riposa su numeri precisi: tra quelli del 2020 spiccano quattro frassini e altrettanti gelsi nel parco di via Diaz, 2 parrotie alle scuole medie di via Milano e 3 all’ufficio tecnico di via Ovidio. Tra quelli del 2021 hanno già preso il volo le piantumazioni su viale Lombardia e via Amendola, la posa di quindici quercus cerris sulla pista ciclabile di via Volturno, 37 tilia cordata in via Lombardia e sei robinie a ombrello nonché 11 fraxinus excelsior e 50 arbusti lungo la ciclabile di via Casorezzo.

     

    “Il lavoro importante che come amministrazione comunale stiamo portando avanti da molti anni – spiega il sindaco Raffaele Cucchi – grazie anche alla competenza dell’Ufficio ecologia, è di intervenire in modo che la natura ripristini un ambiente sano dove poter vivere respirando bene”. Tutto questo in piena consonanza con gli obiettivi fissati nero su bianco dalla cosiddetta agenda 2030 “realizzando – prosegue il primo cittadino parabiaghese – progetti che non solo prevedano una significativa piantumazione ma che nel farlo tengano conto anche della fauna per la rigenerazione degli agroecosistemi del territorio”.

    Cristiano Comelli

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