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++Vaccini Lombardia, Bertolaso: siamo a 3.500.000, obiettivo 6.700.00

 

MILANO ”Sono stato il primo a denunciare a febbraio i problemi e i disagi derivanti da un meccanismo di prenotazione per gli over 80 assolutamente inefficiente. Oggi sono convinto che la Lombardia sia la locomotiva. Dei 10 milioni di lombardi, dobbiamo vaccinarne circa 6.700.000. Siamo a 3.500.000 con una dose e sopra il milione immunizzate. A maggio contiamo di fare altre 3 milioni di somministrazioni. Entro giugno riusciremo a garantire una dose a tutti, non so se sarà immunità di gregge, questo lo lascio stabilire a virologi e epidemiologi”. Così, al Corriere della Sera, Guido Bertolaso, consulente sull’emergenza Covid in Regione Lombardia.

“Avrei voluto vaccinare tutti i lombardi entro la fine di giugno – prosegue Bertolaso – Ad aprile aspettavo un’invasione di vaccini che non c’è stata. Ma ne avremo fatti il 60-70% che comunque è una quota che tranquillizza, entro luglio chiuderemo la campagna. Con Aria continuiamo ad avere strascichi per smaltire le seconde dosi degli insegnanti, che non potevamo migrare al nuovo portale di Poste. Siamo ancora ostaggi di questo sistema informatico. Facciamo ogni giorno oltre un quinto delle somministrazioni nazionali. Noi potremmo farne anche 150 mila al giorno, ma ci chiedono una velocità di crociera di 85/90 mila”.

GUIDO BERTOLASO

Riguardo l’idea di acquistare i vaccini ”in proprio”, l’ex capo della Protezione civile afferma di trovare ”profondamente scorretto muoversi fuori da un piano organico nazionale. Ma penso che come ha fatto la Germania il governo avrebbe potuto allargare le forniture. Presto – aggiunge – verrà abbassata l’indicazione dell’età per AstraZeneca e Johnson&Johnson almeno tra i 50 e i 60 anni. In Lombardia non vedo nessuna particolare resistenza a questi vaccini. Solo qualche perdita di tempo in sede di vaccinazione. La gente vuole capire e viene tranquillizzata con la realtà dei fatti”.
 Bertolaso commenta gli assembramenti dei tifosi dell’Inter a Milano: ”Se la Roma avesse vinto l’Europa League, cosa improbabile dopo i 6 gol presi a Manchester, non nascondo che magari l’avrei fatto anch’io. È da condannare, ma da tifoso capisco che si voglia esultare dopo un anno in cui non si è potuto mai andare allo stadio per sfogare la propria passione. Se ci saranno problemi fra due settimane li affronteremo”. Sulla possibilità di candidarsi a sindaco di Roma, infine chiarisce: “Ho ringraziato chi mi voleva sindaco della Capitale, ma non ho cambiato idea. Sono sicuro, gli ho detto di cercarsi qualcun altro”.

Redazione

Redazione Ticino Notizie

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