UrbanaMente: un maggio denso di iniziative

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    MAGENTA – E’ stata un maggio particolarmente denso di eventi per l’Associazione Culturale UrbanaMente di Magenta fondata da Marco Invernizzi e che vede in Daniela Parmigiani e Vittorio Garanzini due dei suoi principali e più attivi soci. Da qui la volontà, attraverso una nota, di riassumere i principali traguardi raggiunti finora. In primo luogo, a coronamento di un lavoro che UrbanaMente porta avanti da anni sul tema della riflessione, del confronto culturale, della formazione e aggiornamento continui, è giunta la comunicazione del riconoscimento da parte del MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) dell’accreditamento di UrbanaMente quale soggetto formatore abilitato a rilasciare crediti formativi ai docenti.

     

     

    In secondo luogo dopo un’intensa stagione di riflessione culturale sul tema del “Desiderio”, l’Associazione Culturale UrbanaMente di Magenta ha affrontato il tema del lavoro e nello specifico l’analisi dei forti cambiamenti che ci aspettano, da cui il titolo: Impresa 4.0. La rivoluzione del lavoro.

    UrbanaMente, inoltre,  ha organizzato con il Centro Don Tragella, il Centro Kennedy e il coordinamento di Angelo Colombini (segretario nazionale Cisl) due serate in cui professori universitari, manager d’impresa e dirigenti di scuole professionali e istituti tecnici superiori hanno parlato del Lavoro che cambia e della Rivoluzione digitale in atto, puntando sulla necessità di formazione continua per essere adeguati alle nuove professionalità che in parte rimpiazzeranno le attuali.Dal pubblico e dai protagonisti sono arrivati stimoli che spingono a proporre altri incontri.

    Forte e costante, poi, l’impegno e l’attenzione nei confronti del mondo delle scuole del territorio: al Liceo Bramante si è tenuto l’evento di chiusura della stagione culturale sul ‘Desiderio’ con la consegna agli studenti degli attestati di partecipazione e collaborazione del programma di Alternanza Scuola Lavoro realizzato con UrbanaMente e con il supporto di Viviana Maltagliati e Maddalena Serati. In questo anno numerosi sono stati gli allievi che hanno dato il loro contributo per l’introduzione delle lezioni magistrali, l’accoglienza dei filosofi e del pubblico.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Un gruppo di studenti del Liceo Quasimodo sotto la guida di Olga Maerna ed Emanuele Locatelli, della sezione giovani di UrbanaMente, hanno elaborato un questionariosulle aspettative e il gradimento degli argomenti e lo hanno sottoposto al pubblico delle serate culturali; i dati elaborati saranno resi pubblici con un comunicato stampa. Quando ai giovani che desiderano mettersi alla prova si affidano compiti di responsabilità, la risposta è elevata e al di sopra delle aspettative.

    Infine le serate letterarie: UrbanaMente ha presentato la seconda opera del Sergio Chiodini “Minima Fragmenta” (Edizioni Il Segnalibro) in una sala Galli al gran completo, con la presenza di numerosi giovani. Un libro di vita e sentimenti rivolto a loro che si aprono al mondo, ma anche un libro di riflessioni rivolto ai meno giovani che aiuta a fare i conti con il proprio passato.

     

     

     

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