‘Una passione per la vita’: i funerali di Eros Griggio a Magenta

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    MAGENTA – Eros, un nome che evoca passione, amore. Amore per la vita. Nell’omelia di don Giuseppe Marinoni, ieri durante la Santa Messa di suffragio per Eros Griggio, sono risuonate forti queste parole, in una Basilica di san Martino gremita di amici, studenti, delle tante persone aderenti al Movimento di Comunione e Liberazione che lo hanno accompagnato nella sua vita di giovane, di marito, padre, soprattutto dei tanti anni spesi nella docenza e l’insegnamento.

    E infatti proprio un suo studente ha letto alla fine della Messa un saluto nel quale ha ricordato come Eros Griggio avesse trasmesso a lui e a tanti l’amore per la poesia, la letteratura, per quel Giacomo Leopardi le cui poesie sono da sempre oggetto di riflessione per chi ha scelto di vivere l’esperienza e il carisma lasciato da don Luigi Giussani.

    “Era, come me, un grande appassionato dei Promessi Sposi”, ha aggiunto don Giuseppe nel corso dell’omelia, “e ora che siamo di fronte al mistero della Morte, emerge forte la sua passione e il suo amore per Gesù Cristo. Amare Dio consente anche all’uomo di vincere la morte e di contemplare il suo volto. Perché tutti noi che lo abbiamo conosciuto e gli abbiamo voluto bene lo sappiamo: adesso Eros sta contemplando il volto di Dio. E un giorno lo ritroveremo”.

    Ha concelebrato la Santa Messa anche don Luigi Verga, sacerdote di riferimento per i fedeli del Movimento,

    Don Giuseppe Marinoni ha inoltre letto un messaggio di monsignor Massimo Camisasca , dal 29 settembre 2012 vescovo di Reggio Emilia, che conobbe Eros Griggio negli anni Settanta, quando a Magenta si creò il primo gruppo dei seguaci di don Giussani.

    Dedichiamo ad Eros Griggio le parole di una canzone di Claudio Chieffo, risalente al 1964 ma sempre attuale.

     

    I CIELI

    Parole e musica di Claudio Chieffo
    luglio 1964
    a Marta

    Non so proprio come far per ringraziare il mio Signor: 
    Lui m’ha dato i cieli da guardar e tanta gioia dentro al cuor. 

    Lui m’ha dato i cieli da guardar, 
    Lui m’ha dato la bocca per cantar, 
    Lui m’ha dato il mondo per amar 
    e tanta gioia dentro al cuor. 

    Si è curvato su di me ed è disceso giù dal ciel, 
    per abitare in mezzo a noi e per salvare tutti noi. 

    Lui m’ha dato i cieli da guardar, 
    Lui m’ha dato la bocca per cantar, 
    Lui m’ha dato il mondo per amar 
    e tanta gioia dentro al cuor. 

    Quando un dì con Lui sarò nella sua casa abiterò, 
    nella sua casa tutta d’or con tanta gioia dentro al cuor. 
    Quando un dì con Lui sarem nella sua casa abiterem, 
    nella sua casa tutta d’or con tanta gioia dentro al cuor. 

    Lui m’ha dato i cieli da guardar, 
    Lui m’ha dato la bocca per cantar, 
    Lui m’ha dato il mondo per amar
    e tanta gioia dentro al cuor.

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