Una conferenza da Nobel al ‘Torno’ di Castano Primo Copia

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    CASTANO PRIMO – Seminario ad alto impatto scientifico la mattina del 15 gennaio all’Istituto Torno di Castano Primo. Gli studenti delle classi 5° del Liceo Scientifico e dell’indirizzo Chimico hanno avuto la possibilità di assistere ad una lezione del professor Marcello Fanti, ricercatore presso il Cern di Ginevra. Impegnativo il titolo della conferenza ‘’La fisica delle particelle elementari e delle interazioni fondamentali: verso l’infinitamente piccolo con energie sempre più elevate.’

    Argomenti davvero complessi sono stati affrontati in modo che potessero essere compresi dagli studenti. Con qualche semplificazione, ma mantenendo un livello decisamente alto, Fanti ha guidato gli studenti nei temi della fisica delle particelle e si è addentrato in concetti come campi quantici, elettromagnetismo, meccanica quantistica, relatività.

    Particolarmente coinvolgente per studenti e docenti è stato ascoltare dalla viva voce di Fanti il racconto dell’emozionante scoperta del bosone di Higgs. Fanti ha fatto parte del team di questa strepitosa ricerca e ha mostrato ai ragazzi una vera chicca: l’elaborazione dei dati come è comparsa sugli schermi dei computer del Cern. Come è noto questa particella è stata teorizzato nel 1964 da Peter Higgs (in seguito Nobel per la fisica), ed è stato rilevato per la prima volta nel 2012 in una serie di esperimenti condotti all’LHC (il Large Hadron Collider) del Cern. Quale modo migliore per trasmettere ai ragazzi la passione per la ricerca?

    In chiusura un invito e un’iniezione di fiducia: Fanti ha rassicurato gli studenti sul fatto che la loro preparazione  non ha assolutamente nulla da invidiare a quella dei loro coetanei di altre nazionalità.

    “Prossimo passo verso la fisica delle particelle: la visita al Cern di Ginevra del 27 gennaio quando –  assicura Piera Colombo, la prof che ha organizzato queste iniziative – i ragazzi di 5° Scientifico del Torno potranno accedere ad aree di solito chiuse ai visitatori e arricchire ancora le loro conoscenze in materia.”

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