Un Proust del mese molto speciale in occasione della Giornata Internazionale del Gatto

    94

    Il tratto principale del suo carattere?

    Sono determinato, riesco sempre ad ottenere ciò che voglio. So essere affettuoso, sensibile e coccolone … quando voglio.

    La qualità che preferisce in un uomo?

    L’assenza di pregiudizi, in particolare nei confronti dei gatti … neri.

    E in una donna?

    La pazienza, la disponibilità, la dolcezza.

    Il suo principale difetto?

    Sono permaloso e, spesso, geloso.

    Il suo sogno di felicità?

    Una casa con porte, finestre, cassetti, ante di armadi sempre aperti.

     

    Il suo rimpianto?

    … sento dire che sono stato castrato.

     

     

    Il giorno più felice della sua vita?

    Uno, in particolare, non ce l’ho. Di certo mi ha dato molta soddisfazione quello in cui mi sono conquistato, dopo molta insistenza, il libero accesso alla casa dove avevo deciso di abitare.

    E il più infelice?

    Un giorno? Non saprei. Di certo sono parecchio dispiaciuto tutte le volte in cui  ‘gioco’ con le lucertole o faccio dono di un trofeo (leggi topo) e vengo sgridato o sento urla di terrore da parte di chi dovrebbe, invece, apprezzare la mia abilità e il gentile pensiero. Inoltre,  mi irrito tantissimo le volte in cui vengo proditoriamente imprigionato nel trasportino con destinazione  veterinario.

     

    L’ultima volta che ha pianto?

    Un momento fa … volevo uscire e non si sbrigava ad aprirmi la portafinestra (naturalmente era un pianto finto).

    La sua occupazione preferita?

    Dormire comodamente mi piace molto.

    Materia scolastica preferita?

    Filosofia … per sentito dire.

    Autori preferiti?

    Esopo, Fedro, Poe, Hemingway, Bulgakov, Sepulveda, Lessing… per sentito dire, perché io non leggo.

    Libro preferito?

    Quello su cui, se è aperto, posso sdraiarmi o quello di cui posso impedire la lettura frapponendomi fra chi legge e le pagine.

    Film cult?

    ‘Gli Aristogatti’

     

    Attore e attrice preferiti?

    Sfigatto e Pepper, la prima gatta del grande schermo (girò venti film, cominciando con C. Chaplin).

     

    La canzone che canta sotto la doccia?

    Sia chiaro che io le docce le odio. Ciò detto, mi piace ‘Quarantaquattro gatti’.

     

    Colore preferito?

    Che razza domanda!!! Lo sa o no che io … noi gatti abbiamo problemi con i colori? Comunque, a naso, direi il grigio topo.

     

    Fiore preferito?

    Tutti quelli piantati nei vasi del balcone sui quali passeggio o mi sdraio.

     

    Città preferita?

    Magenta . E, di Magenta, lo spazio limitato al mio territorio.

     

    Personaggio storico più ammirato?

    Gli antichi Egizi per aver capito che noi gatti siamo divini, dunque degni di essere adorati.

     

    Personaggio politico più detestato?

    Il mio animo non si abbandona a bassi sentimenti. Comunque, non nutro simpatia per chi non si preoccupa dei bisogni dei miei simili  meno fortunati e per chi non dà una bella multa ai padroni dei cani, che fanno la cacca ovunque, e pestarla non porta certo fortuna!

     

    l dono di natura che vorrebbe avere?

    Ho già tutto: sono un gatto!

     

    Se dovesse cambiare qualcosa del suo fisico, cosa cambierebbe?

    Me lo dica lei : c’è forse qualcosa che dovrei cambiare? Mi guardi bene. Ci sono altre domande?

     

    Stato d’animo attuale?

    Mi sto innervosendo, vorrei tornare a farmi i fatti miei.

     

    Le colpe che le ispirano maggior indulgenza?

    Farsi le unghie su divani e poltrone, vomitare sul tappeto, segnare il territorio, svegliare l’umana al mattino presto camminandole in testa o allungandole una bonaria zampata, spargere la sabbia fuori dalla lettiera, passeggiare sui mobili…

    Come vorrebbe morire?

    Di certo non travolto da una automobile. Preferire che la cosa avvenisse  in tarda età, senza sofferenza e nella massima discrezione.

    Il suo motto?

    Non si è mai troppo vecchi per giocare.

    A cura di Franca Galeazzi

    Articolo precedenteAngelo Colombini (Cisl): Edilizia scolastica sostenibile e micro mobilità elettrica al “Quasimodo” di Magenta
    Articolo successivo‘+++Lombardia: zona rossa per Bollate, Mede Lomellina, Viggiù e Castrezzato