Un patto contro la violenza di genere

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    ABBIATEGRASSO – Nel 2016 Assolombarda Milano Monza e Brianza e i sindacati CGILCISL UIL Territoriali hanno stipulato un accordo in tema di molestie e violenza di genere: grazie a questa intesa sono state realizzate importanti iniziative di informazione e sensibilizzazione su questo delicato tema nei confronti di aziende e lavoratori.

     

    Il progetto è proseguito poi quest’anno anche su altri fronti, con il sostegno concreto alle donne vittime di violenza:in aggiunta a quanto già contenuto nell’accordo,  Assolombarda  e le rappresentanze sindacali hanno identificato come ulteriore destinataria della raccolta fondi anche la Rete Antiviolenza Ticino Olona.

    I lavoratori che lo desiderano, quindi, fino al 30 giugno prossimo potranno aderire devolvendo un contributo volontario – pari indicativamente ad un’ora di lavoro; una quota equivalente sarà inoltre versata da parte delle imprese associate ad Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza. Le somme vengono raccolte sul conto corrente bancario attivato ad hoc presso Banca Intesa Sanpaolo, denominato “Fondo 8 marzo”: gli importi saranno poi assegnati alle reti territoriali in base alle necessità e alla popolazione residente.

    “Siamo soddisfatti di questa collaborazione tra le realtà industriali e sindacali del territorio – osserva l’assessore Rilancio economico delle Attività e delle Imprese Francesco Bottene – E’ notevole che l’impegno delle attività produttive non sia finalizzato solo al raggiungimento degli obiettivi economici e di profitto, ma anche alla valorizzazione dell’impegno sociale e alla costituzione di un fondo di solidarietà di cui potrà beneficiare anche l’Abbiatense.”

    Questa iniziativa, unica nel suo genere, e deve vedere l’impegno di tutti per una sua piena riuscita. Anche nei luoghi di lavoro, così come nell’intera società, molestie, ricatti sessuali e discriminazioni sono fenomeni che vanno combattuti con tutti i mezzi necessari – dichiarano Jorge Torre, Segretario Generale della Cgil Ticino Olona, Giuseppe Oliva della Cisl Milano Metropoli e Stefano Dell’Acqua della Uil Milano e Lombardia – Per il superamento del fenomeno occorre un cambiamento culturale anche attraverso l’azione congiunta delle parti sociali, come dimostra questo accordo. Il sostegno alle attività di prevenzione e di contrasto delle violenze di genere, con la raccolta fondi destinata alle reti antiviolenza e in particolare a quella del nostro territorio Ticino Olona, rappresenta una risposta concreta per proseguire progetti e iniziative a sostegno delle donne in difficoltà”.

    “Un’opportunità interessante per la Rete Antiviolenza, attiva da tempo anche sul nostro territorio grazie allo Sportello Antenna di via Novara – aggiunge l’assessore al Welfare Locale Eleonora Comelli – In questi casi è importante, infatti, offrire innanzitutto alle vittime un primo aiuto nella fase di emergenza, e poi proseguire con ulteriori risorse per attivare percorsi formativi e psicologici che possano permettere a queste donne di trovare una nuova autonomia.”

     

     

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