Un corso per aiutare i bambini a scrivere bene

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    MAGENTA – L’Accademia di Scienze Psicografologiche organizza un corso rivolto a privati, soprattutto a genitori, educatori ed insegnanti, richiedibile lungo tutto l’anno dal titolo: “Prevenzione della disgrafia e didattica del gesto grafico”. Il corso parte dal presupposto che per imparare a scrivere occorre una preparazione specifica di tipo propedeutico, graduale e sistematico al gesto grafico. Come il fenomeno dei bambini disgrafici conferma, non basta avere sei anni e avere frequentato la Scuola dell’Infanzia per essere in grado di affrontare l’apprendimento della scrittura. Con il passare del tempo le difficoltà di scrittura tendono ad aumentare; la disgrafia* può avere riflessi sullo sviluppo della personalità e incidere negativamente sul rendimento scolastico, innescando sentimenti di delusione, scoraggiamento e demotivazione. Il corso si ripromette di portare all’attenzione le problematiche relative al grafismo infantile, all’apprendimento e alla successiva automatizzazione del gesto grafico. Si prefigge altresì l’obiettivo di stimolare e sviluppare le abilità necessarie all’apprendimento della scrittura a 4-5 anni e in prima Classe Primaria.

     

    Gli incontri prevedono un approccio estremamente pratico. Una didattica del gesto grafico, tesa allo sviluppo delle abilità psicomotorie e percettive spazio-temporali, è fondamentale per non perdere una capacità, come quella dello scrivere a mano, che rappresenta un patrimonio dell’umanità. Il metodo proposto è una risposta al problema specifico della disgrafia, in quanto facilita l’apprendimento della scrittura, soprattutto ai bambini che hanno maggiore difficoltà. Grazie a tale didattica della scrittura, semplice e alla portata di tutti, l’approccio al gesto grafico risulta facile e divertente. È ormai noto che la scrittura a mano sia in grado di potenziare le varie aree cerebrali ad essa collegate, stimolandone la memoria, la concentrazione, la percezione spaziale, l’organizzazione, il coordinamento oculo-manuale e il linguaggio: esercitare le mani è quindi un incentivo fortissimo per lo sviluppo mentale.

    Per info e iscrizioni: psicologiadellascrittura@gmail.com; 342.8876266

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    *La disgrafia (disturbo specifico dell’apprendimento) è una difficoltà esecutiva della scrittura manuale corsiva sul piano formale, dovuta al mancato apprendimento di un corretto gesto grafico. In generale, si presenta in assenza di deficit neurologici, intellettivi e motori. Può avere riflessi sullo sviluppo della personalità e incidere negativamente sul rendimento scolastico, innescando sentimenti di delusione e demotivazione.

    Irene Bertoglio è scrittrice, grafologa, rieducatrice della scrittura e perito grafico-giudiziario. Per anni ha gestito una struttura nell’ambito formativo ed educativo. Ha tenuto e tiene numerosi corsi di aggiornamento e innovativi progetti sperimentali nelle Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria, soprattutto di prevenzione della disgrafia e di orientamento scolastico e professionale. È autrice di diversi libri, tra cui, con lo psicoterapeuta Giuseppe Rescaldina: “Il corsivo encefalogramma dell’anima” (Ed. “La Memoria del Mondo”). È direttrice dell’Accademia di Scienze Psicografologiche con sede nel centro di Magenta, che organizza corsi e incontri di psicologia, grafologia, calligrafia e non solo (www.psicografologia.wordpress.com).  L’autrice è contattabile all’indirizzo psicologiadellascrittura@gmail.com.

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