Tutti vogliono riaprire le poste di Rho, anche Borghetti…

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    RHO  “Ho chiesto a Fontana di intervenire su Poste Italiane per la riapertura degli Uffici Postali rimasti chiusi anche dopo il lockdown, con particolare riferimento agli Uffici Postali decentrati di Rho-via Giusti e Rho-Lucernate”. Lo dichiara il Consigliere regionale dem, vice Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Carlo Borghetti, rhodense, che ha depositato una interrogazione a tal proposito, “per fare anch’io la mia parte”, dice.

     

    “Ho ritenuto importante -prosegue Borghetti- raccogliere il comprensibile disagio di cittadini, famiglie e imprese del territorio rivolgendomi al livello istituzionale di cui sono parte, cioè la Regione, chiedendo con una interrogazione al Presidente Fontana di intervenire direttamente su Poste Italiane, pur consapevole che non è competenza della Regione la regolamentazione di tali servizi. Giungono infatti numerose lamentele di cittadini che segnalano disagi nel doversi recare negli Uffici rimasti aperti in relazione alle code che inevitabilmente si formano sia per l’aumento del carico di utenza sia per le procedure anti-Covid. La chiusura degli Uffici decentrati non riveste carattere definitivo, dunque una rimodulazione degli orari di apertura di tutti gli Uffici Postali del territorio può contribuire a razionalizzare l’accesso dei cittadini a tali servizi, proprio nel rispetto dell’obiettivo condiviso di tutela della salute, ma garantendo un servizio pubblico fondamentale. Mi auguro che l’azione condivisa di tutti coloro che possono esprimersi per un tale obiettivo induca Poste Italiane a rivedere al più presto le proprie determinazioni”, conclude Borghetti.

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