Tutti pazzi per i tulipani di Cornaredo. Il nostro reportage

    149

    Siamo andati a scoprire le ragioni del travolgente successo di questa originale iniziativa

    CORNAREDO – Tutti pazzi per i tulipani. Succede, in questi giorni, a Cornaredo, grazie a Edwin Koeman e la sua compagna Nitsuhe Wolanios (olandese lui, etiope lei), i quali hanno dato vita al primo campo di fiori ‘u-pick’ d’Italia. In viale della Repubblica, a pochi passi dal traffico della Sp 11, da martedì, c’è un coloratissimo giardino, con ben 183 varietà di tulipani, già preso d’assalto da più di 4mila persone. Dopo una lunga esperienza e trascorsi gli ultimi tre anni a vendere bulbi in Sicilia, Calabria e Puglia, Edwin a metà settembre è arrivato nel nostro territorio. 

    A metà settembre ha trovato il campo adatto per le coltivazioni e a novembre ha avviato i lavori veri e propri: oggi il risultato delle sue fatiche, rese più leggere grazie all’aiuto di tanti amici, è sotto gli occhi di tutti. Ed è già entrato nel cuore di molti, a giudicare dalle code infinite di questi giorni agli ingressi di una distesa dai toni meravigliosi dove i tulipani si possono ammirare, fotografare e raccogliere.

     

     

    Ho voluto riproporre quello che mio fratello ha fatto negli Stati Uniti”, dice Edwin. “Nitsuhe, che insegna inglese a Bareggio ma che condivide questa grande passione con me, ha voluto fortemente che il progetto di creare il nostro giardino di tulipani il luogo più felice della provincia di Milano diventasse realtà”.

    Così, in migliaia, si stanno riversando a Cornaredo, per cogliere la bellezza di questi fiori dalle origini lontane, asiatiche, ma portati per la prima volta in Europa nel 1554 da un ambasciatore di Ferdinando I, che ne spedì alcuni bulbi al botanico Carolus Clusius, responsabile dei giardini reali olandesi. Clusius trovò un modo per sviluppare molte varietà di tulipani, nei più svariati colori e forme. I tulipani divennero rapidamente una merce di lusso e uno status symbol, non solo per il loro valore decorativo, ma anche economico. Se non volete perdervi il fascino di questo coloratissimo pezzo d’Olanda, potete reperire tutte le informazioni sul sito www.tulipani-italiani.it. La fioritura è assicurata per almeno altre tre settimane. Qualche curiosità su questi fiori, araldo della primavera e tra i primi a sbocciare ogni anno, a volte quando ancora non è scomparsa la neve? Le mille sfumature dei tulipani fanno sì che, a seconda della cultura, siano tra i più utilizzati per composizioni e regali dai diversi significati: nell’impero Ottomano era simbolo di ricchezza e potere, ma anche di intimità e tenerezza. Oggi il tulipano è uno dei pochi fiori consigliati anche per un regalo ad un uomo, grazie ai suoi colori e alla corolla, entrambi molto decisi, che lo rendono più adatto ad un pensiero del genere rispetto a molti altri fiori che, seppur meno romantici, hanno un aspetto più aggraziato e femminile.

    Articolo precedenteAuguri di buon compleanno a Car Wash Magenta!!!
    Articolo successivoAlla Ginibissa di Abbiategrasso si ‘consolida’ l’unione tra Finiguerra e Alberto Gornati