Tutti a bordo, sul barcun de Milan si riparte dallo sport

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MILANO Sullo storico barcone Nibbio, ormeggiato nel Naviglio Grande, riparte la stagione. Mercoledì 2 giugno, nel tardo pomeriggio, si è tenuta infatti la presentazione del volume di Gianfelice Facchetti dedicato allo stadio di San Siro.

L’autore – il versatile figlio del celebre Giacinto, indimenticato calciatore dell’Inter e capitano della Nazionale italiana – si interroga nel suo libro sulle sorti del tempio del calcio, che a Milano (ma non solo) rappresenta una vera e propria istituzione. Lo stadio, intitolato a Giuseppe Meazza nel 1980, rappresenta infatti un vero e proprio simbolo culturale ammantato di ricordi leggendari ed emozioni intense, che negli anni hanno attraversato il vissuto della metropoli, riecheggiando anche fuori i confini cittadini.

L’appuntamento in questione ha segnato la ripresa delle attività culturali sul Barcun de Milan: già lo scorso anno, tra fine estate ed inizio autunno, con le riaperture post lockdown, avevano avuto luogo a filo d’acqua una serie di iniziative in collaborazione con il Municipio 6. Performance, spettacoli e presentazioni, al cospetto del naviglio silenzioso, finalizzate a riavvicinare il pubblico alla socialità nel pieno rispetto delle misure anti-Covid.

 

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