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Tutela immobili: oggi parliamo di….contratto di locazione abitativa

Al via la nuova rubrica mensile con la consulenza dei professionisti del settore

MAGENTA –  Inauguriamo oggi una nuova rubrica frutto della sinergia tra la nostra testata giornalistica e Tutela immobili, una realtà affermata che nasce come centro informativo e di servizi in materia immobiliare. Collabora con esperti, professionisti abilitati, società ed enti leader nel settore, fra cui il Sindacato U.P.P.I.. Il servizio si sviluppa partendo dall’attento ascolto delle esigenze dei proprietari immobiliari. In Tutela immobili il proprietario immobiliare può trovare esperienza, assistenza e servizi multidisciplinari “su misura”.
I professionisti di Tutela immobili mensilmente metteranno a disposizione la loro esperienza e offriranno una serie di consigli utili rispetto alle questioni che più frequentemente si presentano nell’ambito immobiliare.

CONTRATTI DI LOCAZIONE ABITATIVA: FOCUS E CONSIGLI 

La locazione è un contratto tra locatore e conduttore, che fa sorgere diritti e doveri reciproci. Ha radici molto antiche e la sua definizione è contenuta nell’art.1571 del codice civile. Il contratto regola i rapporti tra le parti, fra cui la decorrenza dell’accordo, la durata, il canone, la gestione delle spese e la sua fiscalità.

La firma del contratto di locazione è un evento chiave sia per il proprietario sia per l’inquilino. E’ un momento di incontro tra le parti, che sedute attorno a un tavolo e guardandosi negli occhi, regolano i rispettivi diritti e doveri, insieme a molteplici altri aspetti.

Mettere “nero su bianco” i diritti e i doveri delle parti e gli adempimenti legati al contratto, per esempio a chi spetta la registrazione dello stesso, è fondamentale e tutela le parti.
Il contratto è uno strumento da comprendere a fondo e consultare periodicamente.

Sovente capita che alla firma non si faccia molta attenzione a quanto riportato nel contratto. Il consiglio è di fare chiarezza con l’aiuto del professionista.

Il nostro suggerimento è di prepararsi alla locazione al meglio, informandosi in anticipo sulla tipologia contrattuale più adatta al proprio caso e anche tenendo in considerazione il luogo in cui l’immobile è ubicato. In alcune città infatti è possibile stipulare contratti a canone concordato che, con l’asseverazione, permettono di beneficiare ad esempio della cedolare secca al 10% anziché al 21%.

L’approfondimento “Fai da te”, soprattutto per chi si affaccia al mondo della locazione per la prima volta, non è mai raccomandato.

Un altro momento estremamente importante, prima della sottoscrizione del contratto, è la visita dell’immobile. Per non avere sorprese, occorre accertarsi che l’immobile sia adatto all’uso specifico per il quale l’inquilino lo prende in locazione, per esempio che sia adatto ad essere utilizzato come abitazione, e che sia privo di vizi o difetti che possano incidere sulla godibilità del bene.

Per ulteriori informazioni:

ALCUNI SUGGERIMENTI UTILI PER LA LETTURA DI UN CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA

• Identificare le parti del contratto di locazione, che sono due: il locatore ed il conduttore. Il primo è colui che ha la disponibilità giuridica dell’immobile, per esempio il proprietario; il secondo è la parte che trae godimento dall’immobile, obbligandosi al pagamento del canone di locazione. Talvolta nel contratto vi può essere anche un fideiussore/garante.

• Individuare con precisione l’immobile che viene concesso in locazione.

• Identificare la durata e quindi la tipologia del contratto (per l’abitativo la durata standard è 4+4, salvo l’utilizzo di contratti specifici per particolari situazioni, fra cui il 3+2), il canone di locazione e gli oneri accessori.

• Riscontrare se il proprietario ha optato per la cedolare secca. Qualora così non fosse il canone può essere aggiornato annualmente secondo i dati ISTAT.

• Attenzione all’Attestato di Prestazione Energetica. L’APE, non è solo un documento da avere e consegnare all’inquilino, bensì uno strumento capace di parlare della propria casa. Riporta infatti importanti informazioni sui consumi di energia e consigli per migliorare l’efficienza energetica del bene. Nel mese di novembre vedremo come leggere l’APE e quali informazioni può fornire.

• Il conduttore può recedere dal contratto di locazione anticipatamente, ossia prima della sua naturale scadenza, a fronte di un preavviso, in genere di sei mesi. Diversa è la disciplina per il locatore.

• In materia di locazione è obbligatorio esperire un tentativo di mediazione civile, in quanto costituisce condizione di procedibilità in giudizio.

• La data in cui viene firmato dalle parti il contratto è molto importante, anche dal punto di vista fiscale. Infatti i 30 giorni entro cui effettuare la registrazione decorrono proprio dalla data di stipula.

 

I.P.

 

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Redazione Ticino Notizie

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