Turisti nel territorio a Magenta: il racconto di Valentina e Marcello

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    MAGENTA – Ecco l’emozionante racconto della splendida serata di #turistinelterrorio che si è svolta ieri con tema “i luoghi e le persone che hanno fatto (e stanno facendo) la storia dell’accoglienza a Magenta” .
    Nel parcheggio di Piazza Mercato siamo stati accolti da quasi trecento partecipanti, alcuni di essi hanno camminato con noi per la prima volta grazie agli avvisi pubblicati sull’informatore della nostra comunità pastorale. Abbiamo ricevuto un caloroso abbraccio e l’augurio per il nostro recente matrimonio: Pinuccia, Enza, Giusi, Ambra, Marinella e Maria sono riuscite a commuovermi con il nuovo megafono e il biglietto con le nostre foto.

    Davanti alla Basilica abbiamo ascoltato cenni sulla storia dell’accoglienza a Magenta, iniziata nel lontano 1491 con la scuola dei poveri e proseguita sino ai giorni nostri. Il ricordo della storia più recente ha permesso a numerosi partecipanti di condividere le esperienze avute con i ragazzi accolti tra gli anni sessanta e ottanta presso la casa San Gerolamo Emiliani.

    Nella tappa al refettorio “Non di solo pane” siamo stati accolti da un emozionato Gaetano di Bernardo che ha condiviso con tutti noi l’attività della loro lodevole associazione, sempre più attiva in città.

    Il momento più intenso è stato presso la Casa di accoglienza, che festeggia i suoi venticinque anni di attività: la presidente Rosy Vecchi, che ha camminato insieme a noi, ha riassunto i venticinque anni di storia, racchiusi in una mostra fotografica. I preziosissimi volontari ci hanno preparato un ricco rinfresco a buffet, regalandoci inoltre il segnalibro dell’associazione AVAS realizzato a mano.
    Un ringraziamento speciale al prevosto don Giuseppe Marinoni, a don Davide Fiori, a madre Anna in rappresentanza dell’istituto canossiane, a Simone Lonati che ha fortemente voluto questa serata e al nostro amico fotografo Luciano Milan!

    Grazie infinite a tutti i partecipanti che ci seguono sempre con interesse e affetto: i numeri testimoniano che il tema dell’accoglienza è particolarmente sentito nel territorio del Magentino!

    Ci vediamo alla prossima passeggiata: mercoledì 5 giugno, alle 20.45, a Boffalora Sopra Ticino, con ritrovo al parcheggio del Centro sportivo di via Giulini per un suggestivo percorso naturalistico lungo il Naviglio Grande.

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