Trul 2019: il 27 novembre Corrado d’Elia racconta Ludwig van Beethoven

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    MAGENTA –   Eccoci giunti al segmento finale di “TiRaccontoUnLibro” per questo 2019. Il tema scelto dalla direzione artistica di Ariel quest’anno è stato quello del “margine”, letto in vario modo attingendo dalla letteratura, dalla pittura e prossimamente dalla musica. I racconti portati in scena ci hanno immersi in diversi ambienti, situazioni, epoche: tra le borgate romane degli anni Sessanta con le storie spicciole quanto cariche di umanità dei Ragazzi di vita di Pasolini; tra vicoli, corti e conventi dell’Italia del Seicento, sulle tracce della tumultuosa vita e delle dirompenti opere di Caravaggio; nei quartieri signorili di Parigi, ove esistenze di una diversa marginalità si muovono insospettate tra agi e carriere, con L’eleganza del riccio. Mercoledì 20 novembre saremo catapultati nella New York degli anni Cinquanta con la storia d’amore tra due giovani della West Side appartenenti a “bande” rivali: Tony e Maria come Giulietta e Romeo nel capolavoro musicale di Leonard Bernstein ed a seguire, il 27 novembre, gran finale con l’Ottocento germanico ed europeo di Beethoven.

    Tutti gli appuntamenti sono stati apprezzati dal pubblico, il quale ha dimostrato il gradimento affollando foyer e poltrone del CinemaTeatroNuovo di via San Martino a Magenta.

    “Non è scontato mai, tanto meno alla quindicesima edizione, riuscire ad offrire al pubblico qualcosa che piaccia e stimoli curiosità ed interesse “, commenta Mauro Colombo di Ariel ; “ma ci pare di esser riusciti nell’intento anche per il 2019 ” . Iniziata come narrazione di capolavori della Letteratura mondiale, l’avventura di “Trul” si è via via dipanata giungendo a lambire diverse arti, opera lirica compresa. ” Trul è cresciuto insieme a tutti coloro che lo hanno fatto, pubblico compreso. Una avventura vissuta insieme capace di divenire un appuntamento fisso per tanti, l’occasione per gustare un pezzo di cultura in maniera condivisa e collettiva. ‘ Trul ‘ propone narrazioni ma è oramai divenuto una narrazione in sé, con ricordi comuni a chi lo ha fatto e partecipato“, aggiunge Alberto Baroni, direttore di Ctn . ” Il gusto di vivere un evento insieme, con leggerezza ed intelligenza ” .

    In questo percorso, fondamentali sono le compagnie – ragazzi cresciuti con noi – che ci affiancano da ormai tanti anni, qualcuno dall’inizio : Crocevia dei Viandanti, Irina Lorandi ed Eugenia Canale, Schedìa Teatro. “Collaborazione e lunga conoscenza che ci permettono di proporre sfide sempre più improbabili, da loro sempre raccolte e risolte con successo” , sottolineano Colombo e Baroni. “Quindi il nostro ringraziamento va a loro come ai “prof” che ci affiancano con competenza per la parte introduttiva, quanto allo stesso pubblico, alle tante persone che vengono al CtN come a casa di amici, dove, al termine dello spettacolo, offriamo un goccetto ed un dolcetto insieme” .

    Come ogni anno, la rassegna magentina, in coda agli spettacoli delle compagnie “di casa”, propone una serata “fuori abbonamento”, uno spettacolo ospite di caratura metropolitana. Una sorta di ciliegina sulla torta.

    E’ il caso di “Io, Ludwig van Beethoven” scritto ed interpretato dal bravissimo Corrado D’Elia, in scena il 27 novembre.

    << Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti. Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare. Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebbrezze ed emozioni insperate. Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori, profondi e contrastati, le sue durezze e soprattutto la sua musica, la sua musica immortale. E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre.Perché Beethoven aspettò dieci anni per comporre la Nona avendone la musica già in testa? Cosa successe in quei dieci anni? Cosa cambiò nel mondo che lo circondava e cosa successe dentro di lui, e, soprattutto, come si preparò alla serata della prima rappresentazione, a Vienna, il 7 maggio del 1824? >>

    ” Ci vuole tempo per raccontare la bellezza. Chiudiamo gli occhi ed ascolteremo come mai abbiamo fatto prima “

    Gli ultimi posti sono ancora disponibili !

    West Side Story ( 20 novembre ) : € 5,00

    Io, Ludwig van Beethoven (27 novembre) : €10 per abbonati, €15 per non abbonati: Infoline e prenotazioni : tel 0297291337 https://www.teatronuovo.com/libro.asp

    Info globali sulla programmazione CTN MAGENTA : www.teatronuovo.com

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