Truffa telefonica a Marcallo, donna chiede soldi spacciandosi per la figlia

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MARCALLO CON CASONE – Ancora truffatori in agguato in cerca di potenziali vittime. Per fortuna, ieri è andata male ai malviventi. È successo ad una signora che vive in un’abitazione del centro di Marcallo con Casone che ha ricevuto la telefonata di una ragazza che si è spacciata per la figlia. Chiedeva dei soldi per un non ben precisato motivo, facendo affidamento sul fatto che la mamma sarebbe intervenuta subito per aiutare la figlia in difficoltà. Dall’altra parte del telefono, ovviamente, non c’era la figlia. Bensì una truffatore in cerca di qualcuno da raggirare.

La donna, potenziale vittima, ha però riconosciuto che la voce non era quella di sua figlia e ha immediatamente riagganciato allertando i carabinieri. Truffe via telefono come quella accaduta a Marcallo sono, purtroppo, all’ordine del giorno. E non è raro che qualcuno ci caschi. Vittime preferite sono gli anziani, soggetti deboli e prede facili da raggiante. Lo stesso comandante della stazione carabinieri di Magenta ha messo in guardia gli anziani contro tentativi di raggiro che comprendono anche le telefonate di finti carabinieri, persone che non esitano a spacciarsi per i figli che necessitano di soldi. E che, in realtà, sono truffatori. Per questo ha parlato direttamente dall’altare della basilica di San Martino durante una messa di due settimane fa.

Graziano Masperi

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