Trecate: vicinanza e attenzione alle fasce deboli. Aperto da ieri il centro operativo comunale

    143

    TRECATE – «A fronte dell’emergenza nazionale legata al contagio del Corona virus e con l’obiettivo di garantire la dovuta e doverosa assistenza alle fasce deboli della popolazione, il Comune di Trecate ha attivato  il Centro Operativo Comunale, al quale concorreranno, oltre al personale dell’Ente, i volontari di alcune associazioni locali».

     

    Il sindaco Federico Binatti spiega con queste parole l’iniziativa «con la quale, in questo momento particolare e difficile per molti, si esprime concreto appoggio agli anziani over 65 e alle famiglie che hanno al proprio interno persone diversamente abili. Il Centro Operativo Comunale prevede che nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì i cittadini appartenenti a queste due categorie possano telefonare alla Polizia locale al numero 0321.71400 per richiedere che la spesa e i medicinali vengano direttamente consegnati nelle abitazioni. Le chiamate devono essere effettuate entro le 12 e il sevizio avverrà entro le 19.30 dello stesso giorno. Sarà inoltre a cura del Centro Operativo Comunale, che sarà in costante contatto con gli omologhi organismi che sono in corso di attivazione anche nei Comuni limitrofi, la diffusione delle informazioni sulle misure di prevenzione igienico-sanitaria e sulle buone pratiche comportamentali da mantenere in questo periodo a tutela della propria salute e di quella altrui».
    Importante per l’apertura del Centro Operativo Comunale «sono state la collaborazione e la disponibilità dimostrata dai volontari del Comitato di Trecate della Croce rossa italiana e dell’organizzazione di volontariato dell’Associazione nazionale Alpini-Protezione civile: il desiderio di esprimere la propria vicinanza a quanti possono versare in situazioni di maggiore difficoltà è stato il vero motore di questa iniziativa. Anche questo – commenta a conclusione il sindaco – è un modo di sentirci comunità civile, quella comunità nella quale ognuno di noi diventa responsabile dell’altro».

    Articolo precedenteDairago, San Genesio: la dura rampogna di Don Giuseppe ai più giovani
    Articolo successivo“ASCOLTATI DA NOI PER VOI”, DI Claudio Trezzani – The Panhandlers – “THE PANHANDLERS” (2020)