Territorio & natura: il team “Underground Adventures” colpisce ancora!

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    VALLE ANTRONA VERBANO CUSIO OSSOLA – Mi giunge notizia della scoperta di una latta di olio di oliva prodotta negli anni Venti del secolo scorso e ritrovata nelle buie profondità di una miniera abbandonata, a distanza di cento anni. «Stavamo terminando le esplorazioni nella prima miniera da noi scoperta in valle Antrona, quando abbiamo deciso, per toglierci la curiosità, di risalire un camino apparentemente cieco, alto una decina di metri, che fino a quel momento avevamo trascurato».

     

     

    Armati di antiche punte di perforatori lasciate in loco, corde e attrezzatura, i due speleologi, Matteo Di Gioia e Marco Zanzottera, sono giunti alla sommità del camino, trovando, in una nicchia di pochi metri, la latta d’olio.

    Underground Adventures

     

    «Era riparata dal gocciolìo dell’acqua ed era eccezionalmente ben conservata: ci ha lasciati pietrificati dalla meraviglia! La scritta color oro rifletteva una luce antica davanti ai moderni led delle nostre torce». Come è possibile vedere dalle foto, i disegni e la grafica sono infatti ben visibili. Quali storie di vita e di duro lavoro ha da raccogliere questa latta d’olio? Il team si è subito rivolto ai proprietari dell’azienda Calvi, il quale a loro volta non erano a conoscenza di questa tipologia di latta. È stata una sorpresa per l’azienda che sigilla i suoi 100 anni di ditta proprio nel 2021! Anticamente, la latta d’olio era usata per condire le povere pietanze nella casa di qualche miniatore, e successivamente come contenitore di olio per i macchinari della miniera. «Oggi è tornata ai legittimi proprietari che sicuramente sapranno come valorizzarla», mi racconta Matteo. Attendiamo con viva partecipazione le loro prossime scoperte!

     

    Irene Bertoglio è scrittrice, grafologa, rieducatrice della scrittura e perito grafico-giudiziario. Per anni ha gestito una struttura nell’ambito formativo ed educativo. Ha tenuto e tiene numerosi corsi di aggiornamento e innovativi progetti sperimentali nelle Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria, soprattutto di prevenzione della disgrafia e di orientamento scolastico e professionale. È autrice di diversi libri, tra cui, con lo psicoterapeuta Giuseppe Rescaldina: “Il corsivo encefalogramma dell’anima”. Dirige la collana editoriale Scripta Manent della casa editrice “La Memoria del Mondo”, di cui è responsabile a livello di ideazione, progettazione e revisione di tutti i testi relativi.  L’autrice è contattabile all’indirizzo psicologiadellascrittura@gmail.com.

     

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