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martedì, Marzo 21, 2023

Teatro dei Navigli: venerdì e sabato si recupera a Cassinetta di Lugagnano

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* ARRIGAZZI – DE MANDATO
PUÒ UNA BICICLETTA VOLARE?
Scritto e diretto da Allegra de Mandato |  con Emanuele Arrigazzi e Fabio Martinello
Un racconto su due piani, il metateatro e la bicicletta con i suoi eroi.

Un clima beckettiano e surreale che fa da cornice a episodi di ciclismo epico che coinvolgono grandi eroi, Coppi e Bartali, Girardengo, Marco Pantani, il “diavolo rosso” Gerbi

Due attori stanno mettendo in scena e costruendo uno spettacolo fatto di sketch sul ciclismo e i suoi eroi, è forse la loro ultima occasione teatrale, sono lo specchio di un teatro che fa fatica a sopravvivere, di un’amicizia fatta di fallimenti, prove e mancati successi. I due protagonisti sono due attori sopra la quarantina, ormai stanchi e imbolsiti ma che tentano ancora “il folle volo”, uno più cinico e disilluso, l’altro entusiasta e cialtrone, si emozionano ancora per una battuta riuscita, faticano ad arrivare a fine mese ma provano ad “investire” su loro stessi, prendendo in giro un teatro fatto di polvere e sudore, ma anche di ammiccamenti e riscatti, giocando con i generi e passando dal drammatico al comico dall’animazione alla performance.

Lo spettacolo che i due attori stanno cercando di mettere insieme è un insieme di episodi sul ciclismo epico, assisteremo alla messinscena di una serie di monologhi sugli eroi della bicicletta, incanto in una società ormai vittima della disillusione e del disincanto incarnata dalla decadenza dei nostri attori che però cercano in tutti i modi di farci sorridere, commuovere e ridere di una risata che seppure a volte amara ci fa sperare in fondo in fondo che sì una bicicletta alla fine possa davvero volare.
INGRESSO UNICO: € 7,00
RIDOTTO ALLIEVI TEATRO DEI NAVIGLI € 5,00

sabato 12 settembre 2020 h. 16.00 
Cassinetta di Lugagnano, Parco De André * TEATRO DEI NAVIGLI GIULIEO E ROMETTA
di e con Simona Lisco regia di Luca Cairati
Giulieo e Rometta nasce da un errore. Da piccola l’autrice, Simona Lisco, non riusciva a dire correttamente Romeo e Giulietta. S’impappinava. E così ha deciso che, prima o poi, quell’errore avrebbe trovato un suo posto. Prima era un errore, poi è diventato un monologo. Perché non tutti gli sbagli sono errori e gli errori sono punti di partenza: ecco cos’è Giulieo e Rometta.Una donna entra in una stanza quasi vuota e piano piano gli oggetti le indicano un’azione da compiere, una missione: scrivere una storia. Si, ma che storia? Una tragicomica storia d’amore di due ragazzi, giovanissimi, che incontrano il mondo degli adulti con le sue tragedie e le sue contraddizioni. Un amore per dire anche del conflitto e di come una risata può risolvere tante cose.

Da qui prende il via al gioco teatrale: dai cappelli, dalle maschere, dalla rosa e dal cappotto nascono ad uno ad uno i personaggi, l’intreccio si intreccia e l’amore compie la sua missione: quella di commuovere e di dare speranza.
Un gioco, quindi, uno scherzo letterario. Ma, soprattutto, un omaggio.

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