Tangenti, finisce ai domiciliari primario del “Gaetano Pini” di Milano

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    MILANO – A Milano un primario del ‘Gaetano Pini’ è finito ai domiciliari. L’ortopedico è accusato di avere ricevuto denaro, ma anche viaggi e regali, per agevolare alcune aziende che fabbricano protesi. Ipotizzate anche lesioni ai pazienti.
    Bonifici, cene, viaggi e convegni e soprattutto tanta visibilità in tv grazie ad accordi sottobanco con le multinazionali di prodotti medici e paramedici Johnson&Johnson e Braun. È finito agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione e turbativa d’asta il direttore della divisione Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale ‘Pini’ di Milano, Norberto Confalonieri.  Secondo l’inchiesta di Procura e Guardia di finanza, Confalonieri avrebbe favorito l’acquisto di protesi ortopediche dalle due multinazionali che erano state escluse dagli accordi ufficiali per le gare con la struttura ospedaliera. In cambio, il noto ortopedico avrebbe ricevuto svariati bonifici dai 1.000 agli 8.000 euro, per sé, per la moglie e per il figlio.

    Gli investigatori gli contestano anche la pubblicità di cui avrebbe beneficiato partecipando a trasmissioni televisive come ‘Medicina33’. Non solo, in un capitolo dell’inchiesta ancora aperta, Confalonieri è indagato per lesioni personali aggravate, per aver impiantato a pazienti protesi, scegliendone personalmente la tipologia, contro il parere della sua équipe. Un collega, sentito dagli inquirenti, spiegava: “quel paziente a elevato rischio mortalità era preferibile non operarlo, ma per il dottor Confalonieri il paziente deve essere sempre operato”.

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