Tangenti/4:contestati a Lara Comi 70mila euro ma analisi proseguono

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    MILANO  – Al momento la Procura di Milano contesta all’eurodeputata Lara Comi finanziamenti illeciti per un totale di circa 70mila euro, ossia i 31mila euro che avrebbe ricevuto, attraverso la sua societa’ di consulenza, dall’ industriale bresciano Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia, e i 38mila euro che avrebbe incassato, sempre tramite la sua societa’, dall’ente Afol Citta’ metropolitana e con l’intermediazione di Gioacchino Caianiello, presunto “burattinaio” del sistema di mazzette, appalti pilotati e finanziamenti emerso dalla maxi indagine della Dda milanese.
    Tuttavia, da quanto si e’ appreso, le indagini, coordinate dall’aggiunto Alessandra Dolci e dai pm Silvia Bonardi, Luigi Furno e Adriano Scudieri, vanno avanti con accertamenti perche’ inquirenti e investigatori sospettano che l’europarlamentare possa aver ottenuto altri finanziamenti illeciti con lo stesso schema basato sul pagamento alla sua societa’ Premium Consulting di consulenze fittizie. Al vaglio, ad esempio, anche un versamento di 40mila euro da un altro imprenditore (fonte ANSA) 

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