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Svelato l’ex voto al Dio Mercurio sull’ara romana scoperta a Mesero giusto un secolo fa

MESERO-BERNATE. Il cronista del nostro territorio Giovanni Chiodini, presente da quasi mezzo secolo sulle pagine locali de ‘Il Giorno’, ha intervistato (29 dicembre scorso) il suo amico Ermanno Tunesi, noto storico di Boffalora e dintorni, il quale ha illustrato la sua più recente scoperta pubblicata in un libretto per il Natale scorso.

Il tema è l’ara romana in granito del I sec. d. C., dedicata al dio Mercurio rinvenuta nel 1921 – spezzata trasversalmente in due parti – e inserita capovolta nel muro perimetrale posteriore della cascina di Sant’Eusenzio (ora il reperto è conservato nel palazzo municipale). Tunesi afferma che fu  certamente un voto che il mercante romano, tal Caio Cassio Febo fece al suo Dio per ingraziarsi il passaggio sul fiume. Lo documenta l’acronimo ‘Vslm’, si direbbe oggi, scritto sull’ara: v(otum)

s(olvit) l(ibens) m(erito) preceduto dall’invocazione Mercurio/ C. Cassius/ PH…/

All’epoca romana il Ticino si guadava in territorio di Bernate, dove la strada consolare Mediolanum-Novaria che proseguiva poi per il Gran S. Bernardo e Ginevra.  Non distante dal guado c’era la cascina di S. Eusenzio ed è lì che è finito l’ex voto del mercante romano, al Dio protettore dei mercanti-viaggiatori.

In precedenza, l’attenzione a questa iscrizione l’aveva già manifestata G. Corbellini (L’iscrizione di S. Eusenzio presso Mesero. Continuità di un culto da Mercurio a S. Innocenzo, in “Rendiconti dell’Istituto Lombardo. Classe di Lettere e Scienze Morali e Storiche” 115 (1981) (1984) pp. 129-136). L’autrice tende a dimostrare che il toponimo Eusenzio altro non è che una forma dialettale di Innocenzo Martire al quale era dedicata presso Mesero una chiesa menzionata in un documento del 1493, ma già presente nel XIII secolo. Questioni di storia locale che furono riprese anche da Valeriano Castiglioni nei suoi ‘Appunti storici’ (Mesero, 1995).

 

FOTO Ermanno Tunesi e il tracciato della Mediolanum-Novaria (elaborazione del gruppo ‘La Piarda’)

 

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