Superstrada, speriamo che i No Tang finiscano al tappeto come Apollo Creed

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    EST TICINO – Speriamo che facciano la fine di Apollo Creed, e finiscano (sportivamente) al tappeto. Sconfitti. Siccome ci piace essere chiari, e lo abbiamo già detto e ridetto in mille diverse salse, a distanza di oltre 15 anni (ripetete con me: quindici anni..) ci siamo davvero stufati delle frange oltranziste del NO alla superstrada per Malpensa.

    Il cui ultimo e prevedibile atto, il ricorso al Tar della Lombardia per bloccare il progetto ormai in dirittura d’arrivo, si presta davvero a simpatiche e multiformi riflessioni. La Città Metropolitana, spinta dal consigliere del Pd Arianna Censi, si schiera coi No Tang mentre larga parte del suo partito si è espressa coraggiosamente a favore dell’opera. Vorremmo sapere chi si accorgerebbe dell’esistenza di una sorta di ente fantasma, che nell’Est Ticino ha assunto rilevanza in questi anni SOLO per aver ideato un progetto alternativo su cui sarebbe meglio sorvolare.

    Ancora più curiosa è la presenza del Parco Ticino tra i corifei del NO: un ente col Consiglio di gestione in carica solo per l’ordinaria amministrazione assume una decisione del genere? Davvero sorprendente.

    I fiori, Le cose preferite dai No Tang

    Vorremmo tanto (ri)dire a No Tang e affini cosa ha prodotto il loro ostracismo infrastrutturale in questi anni: il nulla, la permanenza di una situazione infrastrutturale tardo ottocentesca, l’opzione zero totale (altro che progetti alternativi e piste ciclabili contornate di ridenti ciclamini!), un inattivismo totale.

    Ebbene lor signori se ne facciano una ragione: la stragrande maggioranza dei cittadini di Magenta, Robecco, Abbiategrasso, Vigevano e delle forze politiche democraticamente elette SONO A FAVORE DELLA SUPERSTRADA VIGEVANO MALPENSA, senza dimenticare imprenditori e forze economiche, sempre assenti dalla ‘prossemica’ no tang.

    Chi scrive si è anche stufato di essere da anni l’unico giornalista a  a favore della superstrada (ripetete con me: NON E’ UNA TANGENZIALE, perché NON lo è), ma sono disposto ad attendere ancora un po’ di tempo. Quello necessario a vedervi andare (democraticamente e sportivamente) al tappeto. Come Apollo Creed. Vi auguro una sonora, cocente, bruciante sconfitta.

    Con affetto immutato. Però sappiate che avete rotto. Con amicizia.

    Ps SPERIAMO caldamente che le forze politiche RESPONSABILI dell’est Ticino difendano fino allo stremo delle forze il progetto

    Fabrizio Provera

     

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