Superstrada e Variante: la replica di Prina

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    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DALL’ON.LE FRANCESCO PRINA

    “Cari Del Gobbo e Garavaglia,
    leggo, con sgomento, vostre dichiarazioni in merito alla “superstrada” prevista da ANAS sul nostro territorio del Magentino-Abbiatense che mi lasciano al quanto perplesso. Comprendo che siete in piena campagna elettorale per le elezioni amministrative di Magenta e Abbiategrasso ma per favore evitate di utilizzare contenuti fuorvianti e meramente elettoralistici che non contribuiscono di certo al raggiungimento dei seguenti obiettivi: Variante di Pontenuovo, circonvallazioni di Robecco sul Naviglio e di Abbiategrasso! Opere necessarie che però si possono ottenere solo con l’impegno univoco di tutte le istituzioni coinvolte (senza polemiche e scaricabarile) compresa Regione Lombardia ed il consenso delle amministrazioni comunali interessate.

    Allora iniziamo da qui, chiarendo una volta per tutte, che i comuni di Magenta e di Abbiategrasso, in questi ultimi 5 anni, hanno fatto tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo! Non sono stati né “tiepidi” né “ambigui” ma determinati su tutti i tavoli nel porre le problematiche viabilistiche del territorio al fine di sbloccare i 210 milioni di fondi ancora disponibili a realizzare le opere necessarie per una mobilità integrata gomma-ferro utile a questo nostro prezioso e bellissimo territorio ancora ben conservato nelle sue peculiarità agricole, paesaggistiche, ambientali e storico-culturali e per il suo sviluppo economico, lavorativo e manifatturiero ecosostenibile.
    Stessa cosa non può dirsi delle amministrazioni di centrodestra precedenti; sì, perché di quest’opera è da più di 15 anni che i comuni, la regione e lo stato se ne stanno occupando!
    Da parte mia, nello svolgimento dell’ attività parlamentare, ho sempre sostenuto ed operato per mantenere le risorse disponibili (210mln) a favore del territorio dell’Est Ticino che, va ricordato, presenta peculiarità produttive e di biodiversità agricola uniche e di rilievo sia a livello regionale che nazionale.

    Le tre opere prioritarie, per il nostro territorio, come già detto, sono le 3 circonvallazioni: Pontenuovo, Robecco sul Naviglio e Abbiategrasso che bisogna realizzare al più presto con il minimo impatto ambientale e per evitare le attuali interminabili code di automobili che si accumulano nelle ore di punta nei rispettivi centri abitati. Non è prioritaria, invece, una superstrada, una grande opera (per ora a 2 corsie ma con esproprio per 4) pronta per completare una futura e ulteriore grande infrastruttura di raccordo alle tangenziali di Milano ed alle autostrade. E per favore, non si risponda che i piani viabilistici regionali attuali non la prevedono. Infatti è stata necessaria la mobilitazione dei sindaci “della bassa” per raggiungere questo temporaneo obiettivo (qui è doveroso un grande plauso al Sindaco di Rosate e Consigliere Metropolitano Del Ben che ha coordinato ed ottenuto il consenso unanime di 35 sindaci contro questa nuova devastante ed inutile infrastruttura).

    Sappiamo bene che i piani urbanistici e viabilistici vanno e vengono rispetto le colorazioni politche ed i cambiamenti degli interessi economici di turno, a cui la tutela e valorizzazione del nostro territorio non interessa molto.

    Le fette di salame sugli occhi non le ha nessuno, se si espropria per quattro corsie vi sarà una ragione, no?!”

    On. Francesco Prina
    Commissione XIII Agricoltura – Camera dei Deputati

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