Superstrada, 1: venerdì 27 gennaio i Comuni a Roma, voto decisivo (o quasi)

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    A quanto pare, tecnici e sindaci saranno chiamati a votare il progetto 2015 stralciato sulla base delle indicazioni avanzate dagli enti locali

     

    ROMA – L’appuntamento è per venerdì 27 gennaio, alle ore 10, presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici di Roma, organismo dipendente dal Ministero LL PP composto da dirigenti dello Stato, professori universitari e rappresentati degli enti locali.

    Si tratta del massimo organo di consulenza tecnica del Governo ed è chiamato, tra gli altri compiti, ad esprimere il proprio parere sui progetti di opere pubbliche di importo superiore a 25 milioni di euro e finanziati per oltre la metà dallo Stato. Tra questi, rientra il progetto relativo alla SS. 11 “Padana Superiore” – SS. 494 “Vigevanese”, 1° stralcio da Magenta a Vigevano, la cui spesa prevista si attesta a 220 milioni di euro, illustrato a dicembre scorso.

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    Durante quella seduta, era stato infatti mostrato un aggiornamento dek progetto presentato da ANAS nell’aprile 2015,  aggiornato con alcune contenute integrazioni emerse nell’ambito dei successivi incontri istituzionali tenutisi presso ANAS Lombardia e presso la competente Direzione Generale del Ministero.

    Il progetto esposto in occasione dell’adunanza del mese scorso prevede di collegare Vigevano e Abbiategrasso ‘bypassando’ l’attuale tracciato della ss 494, il tracciato poi unirà Bià ad Albairate (con un ridotto impatto, a quanto si arguisce dalle tabelle che pubblichiamo) passando da Cassinetta e poi tra Castellazzo di Robecco e Corbetta (o  tra Robecco e Castellazzo, ancora non è dato di sapere) per poi riconnettersi alla ss 526 verso l’Iper di Magenta e la SS 336 per Malpensa.

    Secondo quanto riferito stamani dall’assessore magentino Enzo Salvaggio, il 27 si voterà sul progetto stralcio (che a breve potrebbe arrivare presso i Comuni). Dopodiché, ma bisogna ancora capire se ciò avverrà o meno, il Ministero potrebbe convocare (riaprendola) una Conferenza dei Servizi per il definitivo via libera, l’approvazione del progetto esecutivo e la cantierizzazione dell’opera (difficilmente prima del 2018, ma sui tempi non ci sono versioni univoche).

    Di certo, la riunione del 27 gennaio potrebbe avere una valenza storica per un progetto di cui si parla da oltre 40 anni. 

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