Strade del Teatro, venerdì a Magenta la magia dei Dekru

    146

     

    MAGENTA – Venerdì 8 giugno alle ore 21.30 Le Strade del Teatro 2018, arriverà a Magenta (Piazza Liberazione) – Comune che ha promosso e sostenuto questo appuntamento del Festival – per uno speciale appuntamento i cui protagonisti saranno gli incredibili mimi ucraini, Dekru, con il loro capolavoro ANIME LEGGERE.

    ll quartetto DEKRU, nato a Kiev nel 2010, è noto per la sua estetica sofisticata, l’eleganza, la professionalità e il sottile senso dell’umorismo. Il loro spettacolo, Anime Leggere, è già stato presentato ed apprezzato in numerosi paesi (tra cui Paesi Bassi, Polonia, Francia, Polinesia, Tahiti, Nuova Caledonia etc..) oltre che in Russia e Ucraina.

    Lo spettacolo, presentato in maniera spontanea e divertente, affascina adulti e bambini in particolare grazie alle improvvisazioni. Grazie all’elaborazione di un linguaggio del corpo semplice, senza l’aiuto di elementi scenografici, gli attori ricreano dapprima un contesto marino, abitato da pesci e piante fantasiose di ogni tipo, poi una serie di sport diversi tra loro e infine anche una storia d’amore tra due “statue viventi“. Punto culminante rimane l’ispirazione al contesto del circo: come per magia davanti ai nostri occhi appaiono leoni, acrobati su un trapezio, giocolieri e un pubblico esultante. Tutto questo viene creato dai movimenti di quattro giovani artisti. L’incredibile quartetto di mimi ucraini DEKRU travolgerà il pubblico grazie all’arte del movimento e alla riproduzione di tantissime realtà diverse traendo spunto dalla vita quotidiana. Il metodo unico, messo a punto dai quattro giovani ragazzi, suscita un grande interesse tra il pubblico, da sempre numeroso alle loro esibizioni ed invitato a partecipare attivamente allo spettacolo.

    Lo spettacolo era stato ospite lo scorso anno ad Abbiategrasso, in occasione de La Città Ideale del Teatro Urbano 2017, e aveva letteralmente conquistato il numeroso pubblico presente, rimasto incantato dal loro incredibile talento.

    Lo spettacolo è gratuito e non occorre la prenotazione.

    Articolo precedenteRobecco, dopo 52 anni meritatissima pensione per il macellaio Antonio Lovati
    Articolo successivoMagenta, l’assessore mancante e le rotonde incombenti (di Ivan D’Agostini)