Standing ovation per “Il nostro Cyrano” al Teatro Lirico

181

Magenta – Tutto esaurito venerdi sera al Teatro Lirico di Magenta per “Il nostro Cyrano” messo in scena dagli allievi del laboratorio teatrale della scuola secondaria di primo grado “F. Baracca”, gestito da Simone Migliavacca. Un Cyrano, anzi tre, ironici, divertenti, catalizzatori. E ognuno dei ragazzi coinvolti in piccole parti caratterizzanti.

Una vera impresa dar voce ai sessanta corsisti, ma riuscita. Cori e monologhi, sapientemente alternati a giochi di luci e ombre, hanno fatto sì che una delle opere teatrali più amate e conosciute divenisse a portata di ragazzo.
Una serata che ha meritato l’attenzione di tutto il pubblico presente, perché è stato il risultato di tante forze: alunni, docenti, volontari, genitori. Come ha sottolineato Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’IC “Carlo Fontana”: “Teatro e musica insieme quest’anno nello spettacolo finale hanno significato la reale sinergia di arti che docenti e alunni sperimentano a scuola oltre le classiche lezioni. La cornice del Teatro Lirico ha reso omaggio al grande impegno di tutti, concedendo ai ragazzi di imparare ad esprimersi in modi diversi”.
Parole di elogio anche da parte di Concetta Giaimo, docente di Lettere e coordinatrice del progetto teatro nella scuola, che ha spiegato come “la poesia emersa durante la preparazione dello spettacolo ha concesso ai ragazzi del tempo per lavorare su loro stessi e sul potente messaggio di Cyrano: la diversità è fonte di ricchezza e le qualità sono molteplici, anche se a volte non sempre immediatamente visibili”.
Bravissima l’Orchestra della scuola guidata dal prof. Andrea Di Vincenzo, che ha proposto musiche scritte appositamente per questa rappresentazione.
La serata è stata un positivo esempio di collaborazione tra i docenti dei plessi di Magenta e Robecco che per costumi, allestimenti scenografici e studio dei brani musicali hanno lavorato assiduamente con i volontari dell’Associazione Genitori dell’Istituto.
Per tutti al termine lunghi minuti di applausi.

Articolo precedentePer il secondo anno Magenta vince il Premio Nazionale di Federchimica Giovani
Articolo successivoSuperstrada, Albairate invoca il buonsenso. Per noi è REALIZZARE l’opera, che NON è una tangenziale