“Stai all’occhio!”, il teatro ad Opera diventa scuola di vita

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OPERA  – Dalle celle del carcere in cui sono rinchiusi, al palco del Cinema Teatro Eduardo, per dire ai giovani: “Stai all’occhio!”. Opera Liquida, la compagnia teatrale nata nel carcere di Opera e diretta da Ivana Trettel, vuole mischiare i due mondi e dare vita ad un modo diverso di  “fare” legalità. Con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione dell’Istituto Calvino di Noverasco, arriva a Opera lo spettacolo interattivo ideato nel 2013: “Stai all’occhio!”.

 

 

Obiettivo? Prevenire comportamenti a rischio nei giovani, grazie alla maturazione dei componenti del gruppo di attori che hanno sentito l’esigenza di mettere a servizio delle nuove generazioni alcune riflessioni relative alla propria esperienza e alle conseguenze delle proprie azioni. E chi può mettere in guardia meglio di chi ha sbagliato e che per i suoi errori ha pagato o sta ancora pagando con la privazione della libertà?
E’ proprio questo lo scopo del progetto:
“Affrontare il tema della legalità e dei comportamenti a rischio con un diverso linguaggio e un approccio attivo fa sì che i ragazzi, i docenti e gli operatori vengano coinvolti emotivamente, grazie alla generosità con cui gli attori reclusi ed ex reclusi condividono la propria esperienza. – spiega l’assessora alle politiche sociali e ai giovani, Sara Rossi –  Attraverso questo spettacolo, portano la loro viva testimonianza di persone che hanno sbagliato e mettono l’accento sulle conseguenze che vivono quotidianamente e che non si concluderanno con il fine pena”.

 

L’incontro rientra nell’intervento Sistema Spazio Giallo in Rete, di cui Bambinisenzasbarre è capofila, realizzato con risorse a valere sul Programma Operativo Regionale Cofinanziato con il Fondo Sociale Europeo. Il 24 febbraio al Cinema Teatro Eduardo,(via Papa Giovanni XXIII, 5) per gli studenti dai 14 ai 18 anni ingresso libero con green pass.

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