Spazio compiti a Robecco sul Naviglio, il sindaco dice basta: “Adesso querelo”

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ROBECCO SUL NAVIGLIO – E’ scontro sempre più acceso a Robecco sul Naviglio tra l’amministrazione comunale e Graziella Tambè, la presidente dell’associazione Oltre ogni Limite. Questa volta la vicenda rischia di finire addirittura in tribunale. In particolare la frase incriminata è quella in cui la Tambe’ ( titolo di un giornale locale) dice che il sindaco “si è presa i nostri soldi”. Ovvero quei 6.090 euro che, precisa il primo cittadino: “Sono ancora disponibili nel relativo capitolo di bilancio.  Se è sicura di quello che dice dovrà dimostrarlo nelle sedi opportune”. E così mercoledì sera Fortunata Barni si è presentata in conferenza stampa con i suoi assessori al completo e con l’avvocato Francesco Pambieri al quale ha conferito mandato di tutelare l’immagine del Comune e del Sindaco. “ Perché ritengo di una scorrettezza enorme – continua – che si esca con titoli di giornale diffamatori senza sentire l’altra campana,  che è poi un’istituzione”. Il progetto relativo allo spazio compiti nasce nel 2014 e vede, nel ruolo di titolare,  il comune di Robecco sul Naviglio, mentre l’associazione Oltre ogni Limite è partner nello stesso. A fronte di numerose lamentele pervenute all’amministrazione da parte di genitori che segnalavano parecchie criticità nella gestione del servizio,  l’amministrazione ha introdotto una coordinatrice.  E sono partite le polemiche. Perché a detta dell’associazione tale figura non garantiva risultati positivi. Il progetto,  comunque,  continuerà fino alla fine dell’anno scolastico per garantire un servizio ai ragazzi.

Ma veniamo all’aspetto legale della vicenda spiegato dal legale,  l’avvocato Pambieri. “La giunta – ha detto l’avvocato – mi ha chiesto di verificare l’illiceità delle dichiarazioni della presidente dell’associazione Oltre ogni Limite, ed evitare anche che gli animi si riscaldino ulteriormente in vista della prossima competizione elettorale”. La frase incriminata è proprio questa: “il sindaco si è presa i nostri soldi”. “Nella peggiore delle ipotesi – sostiene l’avvocato – sembra che il sindaco si sua intascata denaro destinato ad altri”. Ad oggi non è stata presentata alcuna querela.  Amministrazione e avvocato intendono verificare le cose per bene prima di agire, insieme alla funzionaria del Comune, dottoressa Anna Rosina. Ci sono poi alcuni fatti emersi nella gestione dello spazio compiti . Episodi negativi, criticità denunciate dai genitori.  “In alcuni giorni il caos regnava sovrano – ha affermato il sindaco – lo abbiamo constatato noi stessi. Ci hanno segnalato che non sempre i compiti erano corretti. Ad un ragazzo un’educatrice ha detto ‘ sei uno sfigato’. Brutte situazioni sulle quali dovevamo intervenire”.

Graziano Masperi

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