Sicurezza/1, Robecco Futura incalza l’Amministrazione: ‘troppe cose non vanno’

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    Riceviamo e pubblichiamo

    ROBECCO SUL NAVIGLIO Ancora una volta evidenziamo alcune problematiche che riteniamo meritino attenzione affinché la parola sicurezza non sia solo uno slogan da sbandierare ma una attenzione a situazioni che potrebbero sfociare in autentico pericolo.

     

    Nel seguito riporteremo alcune situazioni osservate semplicemente girando per il paese e guardando con attenzione e occhio critico.

     

    • Nonostante sul ponte carraio siano state cancellate le vecchie strisce pedonali, esse appaiono ancora ben visibili. Anche a causa della parte di parapetto recentemente divelta, chi arriva o va verso Ponte Vecchio attraverso la ciclabile tenda ad attraversare la strada in quel punto, che non è oggettivamente sicuro. Chiudere provvisoriamente, anche con il nastro utilizzato per cingere i parchetti, ed eliminare totalmente le strisce porterebbe sicuramente giovamento. A proposito ancora del ponte, in passato avevamo fatto le seguenti due inascoltate segnalazioni. La prima riguarda l’opportunità di mettere dei catarifrangenti almeno agli estremi del parapetto, onde migliorarne la visibilità in caso di nebbia. La seconda sottolinea il lungo giro cui è costretto un disabile intenzionato ad attraversare la strada, dato che gli attraversamenti possibili sono prima del ponte e nei pressi della scuola elementare. Un attraversamento intermedio sarebbe utile e auspicabile.

     

     

    • In molti punti del paese e soprattutto nelle frazioni le strisce pedonali necessitano di essere ridipinte, poiché ne sono rimaste solo tracce. Siamo confidenti che l’attuale campagna di messa in sicurezza e asfaltatura si concluderà con una pesante manutenzione della segnaletica orizzontale.

    A proposito di strisce pedonali, riteniamo siano in una posizione pericolosa quelle posizionate nei pressi di via San Giovanni, davanti alla pasticceria. Chi arriva da Casterno e deve girare a sinistra è costretto a guardare verso destra le macchine in arrivo. Nei periodi di traffico intenso, si tende ad inserirsi velocemente non guardando contemporaneamente se in quel momento qualcuno attraversa rischiando quindi l’incidente.  Forse spostando le strisce di qualche metro si migliorerebbe in sicurezza.

     

    • Infine, merita particolare attenzione la situazione di Ripa Naviglio, soprattutto ora che con la bella stagione la zona nei pressi dei bar è affollata. Il passaggio di macchine dirette verso via Mazzini diventa pericoloso e causa di discussioni animate tra automobilisti e la folla, oltre ad essere pericoloso per la presenza di bambini.

    Noi partiamo dal presupposto che bar e ristoranti debbano assolutamente lavorare e avere ancora più spazio a disposizione con la chiusura della Ripa Naviglio. Sarebbe pertanto opportuno che gli uffici proposti elaborino una soluzione che, nell’assicurare la sicurezza dei passanti, permetta agli abitanti di via Mazzini, villa Bassana e villa Sironi di non essere penalizzati. Noi abbiamo pensato ad una soluzione che prevede una variazione della circolazione nei giorni di chiusura e se richiesto potremmo discuterla.

    Se vogliamo attrarre i turisti a Robecco, dobbiamo riuscire a contemperare le esigenze dei residenti con quelle di chi viene a visitare il nostro borgo. Queste sono alcune proposte concrete rivolte all’Amministrazione Barni – lo sottolineiamo in particolare per lo sbadato capogruppo di maggioranza Oldani – che si aggiungono alle numerose altre valide e di buon senso fatte in questi due anni di opposizione e che, se fossero attuate, potrebbero portare beneficio a tutti, giunta Barni compresa.

    ROBECCO FUTURA

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