Si celebra oggi la Giornata Europea 2021 dei Parchi

    138

     

    179 proposte progettuali presentate a Regione Lombardia per i finanziamenti volti al rilancio delle aree protette

    MILANO  Il 24 maggio si festeggia la giornata europea dei Parchi: la data ricorda l’istituzione dei primi nove parchi nazionali in Svezia, nel lontano 1909. La Giornata dei Parchi Europei quest’anno ha come tema: RESPIRO NEI PARCHI, RESPIRO DEI PARCHI”. Con ciò si intende richiamare l’attenzione sulla necessità di ritrovare l’equilibrio fra uomo e natura e il ruolo fondamentale che i parchi possono svolgere su questo tema. Un contributo che si aggiunge alla loro missione primaria di tutela della biodiversità e alla funzione che le aree protette forniscono per uno sviluppo sostenibile e a misura d’uomo, a partire da un turismo slow e consapevole.

    I Parchi regionali lombardi hanno presentato 179 progetti, per un valore complessivo di 109 milioni di euro, per ricevere i finanziamenti previsti dalla legge regionale n.9 volti alla ripresa economica. Il sistema delle aree protette lombarde -una rete costituita da 24 parchi regionali, 105 parchi di interesse sovracomunale, 3 riserve naturali statali, 66 riserve naturali regionali, 33 monumenti naturali e 242 siti Rete Natura 2000- si è impegnato in un importante sforzo progettuale per rispondere alla richiesta di Regione Lombardia di segnalare interventi di ripristino degli ecosistemi naturali per favorirne l’accessibilità e la fruizione compatibile con la tutela della biodiversità. Un enorme lavoro che ha visto per ciascun Ente il coinvolgimento di molteplici professionalità tra tecnici, dirigenti e progettisti che hanno lavorato sulla visione condivisa di aree protette ad alto valore naturalistico capaci di soddisfare la sempre maggiore domanda di turismo con l’obiettivo di rendere i fruitori sempre più attenti alla biodiversità, il più prezioso patrimonio dei Parchi. I Parchi sono il luogo in cui la valorizzazione della biodiversità e la tutela del capitale naturale sono al centro dell’azione quotidiana. La richiesta di migliori infrastrutture persegue una fruizione più consapevole delle migliaia di persone che si rivolgono ai parchi  per trovare una migliore qualità ambientale e benessere e nel contempo tutelare le risorse naturali. “I parchi stanno vivendo una forte pressione da parte della comunità e hanno quindi bisogno di investimenti per migliorare l’offerta infrastrutturale ma soprattutto per valorizzare l’ambiente e la rete ecologica. Investire nei parchi significa investire nella nostra salute e per il benessere della nostra Regione” commenta Marzio Marzorati, Coordinatore di Federparchi Lombardia. Adesso, il sistema Parchi si aspetta che prosegua l’impegno della Regione a valorizzare i parchi, inserendo nel bilancio regionale l’investimento necessario a sostenerli quali soggetti capaci di promuovere lo sviluppo locale e di rispondere ai diversi bisogni ambientali, sociali e culturali delle nostre comunità. “A tre mesi dalla presentazione, le proposte di finanziamento ancora non sono state discusse in Giunta regionale” dichiara sempre Marzio Marzorati, “Chiediamo all’Assessore Rolfi di dare seguito all’apertura espressa rispetto alle esigenze dei Parchi, traducendo operativamente l’impegno di sostegno al sistema delle aree protette lombarde, perché la ripresa economica e sociale necessita di una spinta a livello territoriale, come sta avvenendo per altri settori economici e sociali. Le aree protette lombarde sono pronte ad affrontare questa sfida e chiedono alla Regione un impegno concreto e continuo nel tempo”.

    Anche il Parco del Ticino ha presenziato alla conferenza di lancio dell’evento, venerdì 21 maggio a Varese, con l’intervento del presidente Cristina Chiappa.

     

    Articolo precedente‘++Estate senza mascherine? Brusaferro (ISS): possibile entro due mesi
    Articolo successivoAbbiategrasso, cavalli ‘rosa’ in piazza per festeggiare il Giro d’Italia