Si amplia ancora la gamma dei SUV Renault, ecco l’Austral

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TORINO (ITALPRESS) – A nemmeno tre settimane dal lancio della Megane E-Tech, Renault presenta un’altra novità: Austral. Suv di medie dimensioni, è appena 5 centimetri più corto dell’Arkana ed è l’erede della Kadjar. Una nicchia nel segmento che però è il più venduto in tutto il mondo. Per l’Austral non sono previste versioni full electric ma solo versioni ibride. I listini non sono ancora stati resi noti, la nuova Renault sarà assemblata in Spagna a Palencia, e sarà ordinabile da metà anno con le prime consegne attese in autunno.
Molta tecnica. Come quasi tutti i modelli della casa francese, anche Austral poggia sulla piattaforma Cmf (Common Module Family) sviluppata insieme a Nissan, nella nuova versione CD, come i segmenti che intende coprire.
Austral è il primo modello Renault ad adottarla, e grazie a questa scelta, viene offerto in due versioni: quella tradizionale con assale a torsione, e quella con retrotreno multilink con il sistema 4Control Advanced a quattro ruote sterzanti, con le ruote posteriori che curvano fino a 5°. Si ottengono così maggiore stabilità in curva ad alta velocità, e una maneggevolezza superiore nei contesti urbani, con un raggio di sterzata di soli 10,1 metri.
Non solo, il nuovo telaio ha una rigidità torsionale superiore che non incide sulla massa del veicolo, e quindi sui consumi, grazie all’utilizzo dell’alluminio. Il design della carrozzeria, grazie a queste premesse, include tutte le caratteristiche che rendono i Suv come l’Austral tra più desiderati dagli italiani: sbalzi lunghi (925 mm all’anteriore e 917 mm al posteriore) e dimensioni delle ruote generose, fino a 20″ con 720 mm di diametro. Tutto questa conferisce imponenza e al tempo stesso raffinatezza, come desiderano i clienti di questo tipo di vetture, con dimensioni da vettura media: altezza 1,62 metri, larghezza 1,83 metri e lunghezza 4,51 metri e passo da 2,67 metri.
Tre le motorizzazioni. L’Austral monta per primo il nuovo sistema E-Tech Full Hybrid autoricaricabile, che eroga una potenza combinata tra 160 e 200 cv associando un motore termico a tre cilindri da 1.2 litri e due motori elettrici, uno di trazione e-motor e un generatore per una coppia da 350 Nm a 410 Nm a seconda delle versioni. I consumi così ottenuti partono da 4,6 l/100 km e le emissioni da 105 g/km di CO2. C’è poi la motorizzazione Mild Hybrid Advanced, proposta anche questa per la prima volta nella gamma Renault, con il medesimo motore a benzina della E-Tech da 1.2 litri, associato in questo caso ad una batteria agli ioni di litio da 48V e ad un alternatore starter. Infine, ci sono le versioni Mild Hybrid 140 cavalli e 160 cavalli, con un motore turbo benzina 4 cilindri da 1,3 litri a iniezione diretta, sviluppato in collaborazione con Daimler, assistito da un alternatore starter e una batteria agli ioni di litio da 12V.
Nella versione da 160 cavalli la coppia massima è di 270 Nm, i consumi misti partono da 6,2 l/100 km e le emissioni di CO2 da 136 g/km.
Passando agli allestimenti spicca una versione esprit Alpine dal look sportivo. Gli interni sono high-tech e raffinati, e spaziosi, dominati dal display OpenR che mostra i dati di bordo, oltre a quelli di navigazione e multimedialità, integrando i migliori servizi e applicazioni di Google. I due grandi display da 12”, ai quali si aggiunge un head-up display da 9,3”, offrono una superficie totale di circa 1.000 cm2 per un’esperienza di guida intuitiva, immersiva e connessa. Austral può contare anche su 32 dispositivi di assistenza alla guida (Adas).
(ITALPRESS).

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