Sfilata di rosse nel cuore di Milano per il 34° Raduno Internazionale

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MILANO – Oltre sessanta rosse e non solo rosse per un compleanno importante: 40 anni e non sentirli. Così il Farrari Club Milano, guidato dal suo storico presidente Enzo Dell’Orto, si è presentato rombante e festoso per il suo raduno. Anche quest’anno erano presenti equipaggi provenienti da Stati Uniti, Francia, Svizzera. Domenica 16 settembre Milano ha ospitato in via Palestro il 34° Raduno Internazionale-Incontri di classe, evento organizzato dal Ferrari Club Milano.

Sono orgoglioso di quanto fatto in questi anni, ma ciò che mi fa sempre piacere è la partecipazione dei numerosi possessori che desiderano condividere la loro passione qui a Milano con il Club – ha affermato Dell’Orto, presidente del FCM. – Quello di quest’anno è stato un raduno particolare perché il nostro quarantesimo anniversario coincide con un’altra ricorrenza: la scomparsa trent’anni fa del genio dell’automobilismo italiano, l’ingegner Enzo Ferrari. Era il 1978 e ricordo come fosse ieri il giorno in cui fu lui a darmi il benestare per il Club milanese.

“Il mitico Enzo Ferrari, che sceglieva personalmente i suoi collaboratori, sarebbe orgoglioso di quanto il nostro presidente ha fatto – ha sottolineato un partecipante ricevendo dal gruppo un consenso pressochè unanime – ; era uomo del fare e apprezzerebbe l’impegno e la passione che il nostro Dell’Orto profonde ogni volta per darci il meglio. Grazie presidente.” A ricordo dell’ingegnere ogni partecipante ha ricevuto una targa con incisa la sua effige.

Dalle architetture del PAC della Villa Reale la sfilata delle vetture storiche e attuali si è snodata attraverso il centro storico preceduta da un corteo motociclistico formato da Polizia Locale, Polizia Stradale e Carabinieri con una sosta per un rinfresco presso Tonygomme in viale Papiniano.

E quale cornice per concludere la festa con il pranzo è stato scelto l’Hotel Villa Serbelloni, affacciato sul lago a Bellagio, che aveva ospitato il FCM anche per il ventesimo anniversario. Un’altra cartolina da aggiungere alle tante raccolte dai ferraristi e presenti anche nel libro Enzo, la Ferrari mi ha tradito (edito da La Memoria del Mondo) che racconta, attraverso interviste e documenti inediti, i quarant’anni di entusiasmo e partecipazione di Enzo Dell’Orto, appassionato del Cavallino, e dei numerosi soci.

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