Sergio Garavaglia (SiAMO Ossona): “L’Assessora Monno deve dimettersi”

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    Garavaglia e il suo Gruppo Consiliare chiedono al Sindaco Venegoni il ritiro immediato delle deleghe e l’inserimento urgente dell’argomento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. Alla base della richiesta un presunto ‘conflitto d’interessi’ della Monno la quale avrebbe lavorato professionalmente per Cap Holding (di cui il Comune di Ossona è ente partecipante e controllore) mentre era già stata nominata Assessore esterno ai Lavori Pubblici.

    OSSONA –  Ancora nubi scure sulla Giunta ossonese guidata da Marino Venegoni. Già perchè dopo le “dimissioni irrevocabili” dell’Assessore della Lega Nord Monica Porrati perchè in dissenso con il primo cittadino sulla gestione della ‘questione migranti’ in questi giorni a chiedere nuove dimissioni c’è il Gruppo Consiliare SiAMO Ossona capitanato da Sergio Garavaglia.

    Questi insieme ai colleghi Consiglieri  Portaluppi e Viganò chiede il ritiro immediato deleghe all’Assessora ai lavori pubblici e alla edilizia Francesca Lara Monno.

    Motivo della richiesta e della domanda urgente di inserimento dell’argomento nell’ordine del giorno della prossima seduta consiliare, il presunto ‘conflitto d’interessi’ della Monno. La quale mentre era già Assessore a Villa Litta Modignani, avrebbe avuto un incarico professionale per conto di Cap Holding, società di cui il Comune di Ossona è ente partecipante e controllore.

    Qui di seguito pubblichiamo integralmente la nota di SiAMO Ossona recapitata agli uffici comunali. Ticino Notizie ha preso contatto anche con la diretta interessata e sarà sua cura, appena possibile, pubblicare la sua versione dei fatti. A seguire anche la nota di ASM citata nella nota di SiAMO Ossona per la costruzione della piattaforma ecologica di via Verdi. A riguardo l’azienda magentina precisa che “non è affatto coinvolta nella costruzione della nuova piattaforma ecologica di Ossona”.

     

    “Considerato che dal sito istituzionale di Asm siamo venuti a conoscenza
    che l’Assessora esterna Francesca Lara Monno (nella foto in basso accanto al nostro Marcello Mazzoleni) all’edilizia ha
    evidenziato nel suo curricolo sia l’incarico di Assessore ad Ossona
    dal 4 Giugno 2014 in Edilizia privata- lavori pubblici ed urbanistica
    che di aver lavorato professionalmente per l’azienda di diritto
    pubblico Cap Holding, di cui il Comune di Ossona è Ente partecipante e
    controllore. Più precisamente come coordinatore in fase di
    progettazione di un opera del valore di euro 265.919,83 nel Comune di
    Inveruno. Conferimento incarico in data 22.07.2014. Data in cui la
    stessa era già stata nominata nel suo ufficio ad Ossona in qualità di
    Assessore esterno ai Lavori Pubblici.

    Considerato che nel momento in cui si stavano svolgendo ad Ossona
    diverse opere di fognatura eseguite da Cap Holding la stessa Assessora
    era nel pieno del suo ufficio;

    Considerato inoltre che il sito istituzionale di Asm ha pubblicato il
    curriculum dell’assessore Monno, da cui abbiamo tratto le
    informazioni, per obblighi di trasparenza in quanto poi alla stessa,
    in concorso con altro, ha assegnato ad Ella diversi incarichi di
    collaborazioni con affidamento diretto ( ex art.7.1 Regolamento di
    spesa in economia );
    Considerato che il Comune di Ossona è socio di ASM e la controlla e,
    tra l’altro Asm è coinvolta nella costruzione della nuova piattaforma
    ecologica di via Verdi i cui lavori si stanno svolgendo durante il suo
    mandato assessorile;
    Visto l’art.78 della legge 267/00 chiamata anche Testo unico degli
    Enti locali recita :

    I componenti la Giunta comunale competenti in materia di urbanistica,
    di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare
    attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel
    territorio da essi amministrato.

    Al sindaco ed al presidente della provincia, nonché agli assessori ed
    ai consiglieri comunali e provinciali è vietato ricoprire incarichi e
    assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque
    sottoposti al controllo ed alla vigilanza dei relativi comuni e
    province.
    Considerato che per quanto riguarda gli assessori esterni, sia nei
    comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti sia in quelli, se
    previsti dallo statuto, con popolazione inferiore, l’articolo 47,
    commi 3 e 4, del citato decreto legislativo 267/2000, stabilisce che
    gli stessi devono possedere gli stessi requisiti di candidabilità,
    eleggibilità e compatibilità previsti per i consiglieri comunali;

    Si riconosca

    Che vi è una incompatibilità che va subito sanata ovvero
    l’Assessora Monno ricopre da tempo la carica di assessore
    nonostante le palesi incompatibilità venute oggi alla conoscenza del
    Consiglio Comunale, ma evidentemente già a conoscenza sia
    dell’interessata, sia di Asm, sia dal Sindaco.

    Si chiede:

    Al Sindaco di ritirare immediatamente le deleghe assegnatole e in
    regime di autotutela annullare o sospendere le delibere di Giunta in
    essere e passate con Asm e Cap Holding in cui Monno era presente.

    Alla Segretaria ed al Revisore dei Conti di attuare subito le verifiche
    previste dalla norma in caso di incompatibilità e di applicarne i
    contenuti, segnalando se necessario agli organi superiori le risultanze.

    Al Consiglio Comunale di votare un atto complessivo di sfiducia allo
    stesso Sindaco per evidente incuria nelle sue designazioni assessorili
    e a stigmatizzarne fatti e comportamenti oltre che a mandare copia
    Delibera a Prefettura, Asm e Cap Holding per quanto di loro competenza.

     

     



     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    LA REPLICA DI ASM: “SIAMO A DISPOSIZIONE, MA NON SIAMO COINVOLTI IN ALCUN MODO”

    La Direzione di ASM srl (Azienda Speciale Multiservizi), avendo appreso dagli organi di stampa della nota diffusa dal gruppo consiliare “SiAmo Ossona”, precisa che l’azienda non è affatto coinvolta nella costruzione della nuova piattaforma ecologica di Ossona e comunica che, per qualsiasi altro approfondimento, tutte le informazioni sono agli atti della società e disponibili, come di norma, ai consiglieri dei Comuni soci. Tutti i provvedimenti e le procedure amministrative attuate da parte di ASM srl avvengono nel pieno rispetto degli obblighi di legge.

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