Sedriano, orti urbani: ne sono stati assegnati 37

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    SEDRIANO – E’ stata di recente approvata la graduatoria relativa all’assegnazione degli orti urbani di via Treves. Tutte le 37 istanze pervenute sono state ammesse ottenendo l’inserimento in graduatoria. Sono stati quindi assegnati 37 orti (23 alla categoria “terza età” e 14 alla categoria “cittadini”).

     

    Ieri mattina, alle  10, presso la sala Mario Costa di Piazza del Seminatore in seduta pubblica la commissione ha effettuato il sorteggio per l’abbinamento tra le particelle ortive e gli assegnatari.

    Questi ultimi verranno poi convocati nel prossimo mese di luglio dagli uffici comunali per la sottoscrizione del contratto quinquennale di concessione.

    Come previsto dal regolamento, prima della sottoscrizione dovrà essere versata la quota di 60,00 € per le spese forfettarie annuali più il deposito cauzionale una tantum, anch’esso di 60,00 €

    <<Benché i lavori siano già terminati, abbiamo preferito posticipare la consegna degli orti a dopo le ferie quindi la consegna delle chiavi avverrà contestualmente all’inaugurazione della struttura. E’ doveroso precisare i cinque anni di durata della concessione decorreranno comunque dalla data effettiva di consegna della particella ortiva>> fanno sapere dall’Amministrazione.

    A consegna avvenuta di questi primi 37 orti, seguirà la riapertura di un nuovo bando per l’assegnazione dei 13 rimanenti che, ai sensi dell’art. 4.6 del regolamento, potranno essere assegnati anche nella categoria “terza età” eventualmente in mancanza di richieste nella categoria “cittadini”.

    <<Con quanto sopra, un altro passo avanti è stato fatto per la comunità, non solo per aver mantenuto una promessa elettorale, ma soprattutto perché è stata realizzata un’opera importante e con elevati standard qualitativi di cui questa Amministrazione va fiera. Questo intervento ci consente di mettere in pratica tutti quei principi ispiratori che ci hanno guidato nella realizzazione degli orti; ne ricordiamo alcuni: riqualificare aree inutilizzate, favorire l’aggregazione sociale, favorire lo sviluppo di piccole autosufficienze alimentari per le famiglie, diffondere la cultura del verde e dell’agricoltura, sensibilizzare le famiglie e gli studenti sull’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata, divulgare tecniche di agricoltura sostenibile>>. Così chiude la nota del Comune.

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