Scuola: il ‘regalino’ lasciato in dote dall’Amministrazione Invernizzi

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    MAGENTA – Oltre seicento richieste d’intervento. E’ questo – parole del sindaco Chiara Calati e del suo vice Simone Gelli che ha la delega alle Politiche Educative – il ‘regalino’ che la vecchia Amministrazione e, segnatamente, il settore Lavori Pubblici, ha lasciato in dote alla nuova Giunta in materia di interventi da realizzare all’interno dei plessi scolastici di Magenta e delle Frazioni. “Siamo arrivati a questo risultato – ha spiegato Gelli – grazie alla cabina di regia interassessorile che abbiamo avviato come tavolo di coordinamento di confronto con le scuole cittadine e i loro rappresentanti”.  Da questo confronto serrato sarebbe emerso che le istanze avanzate dal mondo scolastico magentino quanto ad interventi e disfunzioni registrate avrebbero raggiunto la bella cifra di cui vi abbiamo detto poco sopra. 

    “Ma al di là di quest’aspetto – ha osservato Gelli – siamo molto soddisfatti per come sta funzionando questo strumento di collegamento. Le riunioni formali sono state cinque,  ma i confronti molto di più. Riteniamo davvero che siano state poste qui le basi per un dialogo molto più duraturo e costruttivo, di cui la mappatura delle strutture scolastiche è solo un aspetto. E’ un anello di raccordo che ci mancava. Così si possono meglio elaborare i bisogni e anche le risposte potranno essere più immediate”. 

    F.V.

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