Scarcercato Fabio Altitonante, scaduti i termini della custodia cautelare

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    MILANO –  Come previsto dagli ultimi sviluppi dell’inchiesta , ieri sono ritornati in liberta’ per scadenza dei termini di custodia cautelare Fabio Altitonante, consigliere regionale di FI ed ex sottosegretario lombardo all’Expo e il manager Luigi Patimo, tra le persone arrestate lo scorso maggio nell’ambito dell’inchiesta della Dda milanese su un presunto sistema di corruzione e nomine pilotate in Lombardia e del quale l’ex coordinatore azzurro di Varese Gioacchino Caianiello era ritenuto il burattinaio’.

     

       I due, che erano ai domiciliari, da oggi sono liberi per effetto della decisione con cui il Tribunale del Riesame, qualche settimana fa, per entrambi ha derubricato il reato di corruzione in traffico di influenze.
       Il mese scorso altri indagati sono ritornati liberi. Tra questi Carmine Gorrasi, ex responsabile di Forza Italia varesino, Gian Paolo Riva, ex dipendente Amsa, Andrea Gallina, ex ad di Acqua Novara Vco, societa’ municipalizzata, Laura Bordonaro, l’ex manager della societa’ partecipata Accam e pure Matteo Di Pierro, ex collaboratore dell’imprenditore Daniele D’Alfonso. Quest’ultimo e’ ritenuto, come del resto Caianiello, uno dei protagonisti del sistema corruttivo ed e’ tutt’ora in cella.
    Il quadro accusatorio, per Altitonante, sembra essersi ridotto di gravità nelle ultime settimane. Resta invece dietro le sbarre il collega di partito Pietro Tatarella, giunto ormai a 3 mesi esatti di carcerazione preventiva.
    Francamente, molti.
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