Santo Stefano Ticino: successo per il pranzo per Monica

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    SANTO STEFANO TICINO –  Ieri, presso la mensa scolastica di Santo Stefano Ticino si è svolto ‘Un pranzo per Monica’ che è stato solo l’ultimo, in ordine cronologico, degli eventi benefici in favore della Onlus ‘Monica e il suo arcobaleno d’amore per l’Africa’ fondata da Monica Sala, recentemente e prematuramente scomparsa. Sono stati almeno tre i buoni motivi per aderire al pranzo, che ha visto la partecipazione di circa 130 commensali, della famiglia di Monica e l’intervento del Sindaco del Comune.

    Innanzitutto, è stata l’ennesima occasione per ricordare Monica e sottolineare tutto quello che questa ragazza è riuscita a fare nella sua, seppur breve, vita volta non ad un fine personale, ma spesa invece con grande altruismo in favore del prossimo più bisognoso. Primariamente è stato il modo per raccogliere ulteriori fondi da destinare alla causa sposata da Monica, per continuare a tener vivo il suo sogno anche dopo di lei, attraverso la sua Onlus.

    Un modo per aiutare concretamente i bambini africani più poveri là dove sono nati e dove hanno il diritto di poter vivere con dignità e non di morire di stenti o di dover cercare la sopravvivenza oltre i confini della loro patria.

    L’ultimo motivo si comprende nell’organizzazione dell’evento che è stato pensato e realizzato grazie all’unione delle Associazioni di Santo Stefano Ticino. Avis, Colpo di Coda, Combattenti e Reduci, Corpo Musicale G. Verdi, Diamoci una Mano, L’albero del Riccio, Pensionati e Pro-Loco tutte presenti volutamente ‘in borghese’ senza uniformi, stemmi o stendardi, a sottolineare la condivisione trasversale dell’iniziativa. Non è insolito che le Associazioni collaborino tra loro ma forse è una rara occasione in cui sono state coinvolte tutte insieme. Monica è riuscita anche in questo, ha catalizzato le energie positive della comunità. Questo potrebbe essere solo il primo di una serie di progetti di ampio respiro che vedranno nel futuro tutte le Associazioni collaborare insieme per il bene della comunità stefanese.

     

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