Santo Stefano Ticino, CassoeulAvis: la tradizione in tavola e non solo!

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    SANTO STEFANO TICINO – La storia della sezione Avis di Santo Stefano Ticino è lunga solo 12 anni, ma in qualche modo ha raccolto il testimone lasciato dal Gruppo-Avis che era già presente e faceva riferimento all’Avis di Magenta. Raccogliere dal passato, trasformare nel presente e trasmettere al futuro, perpetuando usi, modi di fare, aggregando persone, tutto questo crea ciò che definiamo tradizione e Sabato sera la tradizione è andata in tavola con l’ennesima CassoeulAVIS che ha richiamato più di 200 commensali anche da oltre confine. “Il nostro desiderio è che diventi una sorta di tradizione anche il gesto del dono del sangue, ancora così necessario per aiutare chi ne ha bisogno. Che si radichi nella cultura delle persone, tanto da risultare naturale, spontaneo e quasi scontato nel nostro modo di vivere.”

    Marco De Vita, Presidente della sezione locale, ha così sintetizzato la forte motivazione che spinge questo attivo gruppo di volontari in tutto quello che organizza sul territorio per tenere vivo il messaggio Avis. Presente alla serata anche l’amministrazione Comunale e il Sindaco Dario Tunesi che ha espresso parole di grande apprezzamento per il team Rosso-Avis ed il suo operato”. Ma l’apprezzamento più grande è stato per la riuscita della serata e per la bontà della cassoeula che non ha deluso nessuno dei presenti. Continuano nel frattempo gli appuntamenti sul tema prevenzione con il ciclo di visite cardiovascolari, organizzate per i cittadini dall’Avis Stefanese che, data la grande richiesta, ha previsto ben cinque giornate complessive, di cui le ultime due saranno Sabato 16 e Domenica 17 Novembre.

     

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