Salvini: ‘Decreto imperfetto, a che servono le profumerie aperte?’

    103

     

    MILANO – “Ho letto il decreto tutta la notte, non basta: leggo che possono rimanere aperti ferramenta, lavanderie, profumerie e tabaccherie. C’e’ la metro a Milano affollata. Le cose o si fanno o non si fanno”. Lo ha detto Matteo Salvini, intervistato a Radio 24.
        Il leader della Lega e’ tornato a chiedere altre misure:
    “Le aziende di interesse nazionale restino aperte, quello che non lo sono, come la profumeria e la lavanderia, si fermino”, ha spiegato.
        “Possiamo, per il bene della salute pubblica, fermarci e ripartire sani tra due settimane? Altrimenti e’ la solita cosa”, ha osservato ancora.
    Articolo precedenteVirus, due casi a San Giorgio su Legnano e uno a Cerro Maggiore
    Articolo successivoGallera: ‘Ci mancano mascherine e 500 respiratori’