Salvaggio replica a Gelli: “Sul liceo non compresa la nostra proposta”

    95

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – <<Abbiamo amministratori che credono che avere a che fare con la cosa pubblica sia solo un #gioco: portano frutta e oggetti a casaccio in conferenza stampa. La prossima volta ci aspettiamo almeno la porta verde che ci ha promesso la Sindaca e che garantirà l’avvio del risorgimento calatiano.

    Sulla classe del liceo musicale abbiamo fatto una #proposta che non riguarda solamente il futuro di quei ragazzi e ragazze ma di come la vita degli studenti che arrivano ogni giorno in città possa migliorare; non vogliamo si ripetano le difficoltà di quest’anno, vorremmo, invece che sempre più giovani scelgano #Magenta come meta per la loro istruzione secondaria.

    Parlare con tutti gli #attori protagonisti non è forse un’occasione per fare di più e farlo insieme Sindaco Chiara Calati?

    P.S. Simone Gelli  Autonomia scolastica non vuol dire che la scuola fa quello che vuole ma significa rispettare le libertà che oggi vengono date dagli enti superiori all’istituzione scolastica, ad oggi, ci sembra dalla conferenza stampa, non abbiano preso nessuna decisione. Siamo certi che se domani arrivasse una circolare dal Ministero che autorizzasse la classe saremmo tutti felici no?

    Enzo Salvaggio, capogruppo PD

    Articolo precedenteLa nuova puntura di Razzano: “Ops mi è sparito il sindaco. Chiamiamo ‘Chi l’ha visto?'””
    Articolo successivoMagenta, Liceo Musicale. Il Comitato genitori: “Chi rema contro?”